Ex assessore Berlinguer risponde a consigliere regionale Rosa: “Non confondere clientelismo con professionalità”

"Nessuna prebenda. Sono anni che mi occupo di zone economiche speciali"

È appena uscita la dichiarazione di Gianni Rosa su “mancette” e “prebende ” di cui sarei beneficiario.

Lasciamo perdere il solito linguaggio offensivo e provocatorio. Si commenta da solo, specchio impietoso della degenerazione delle relazioni istituzionali e umane.

La battaglia contro il clientelismo la condivido: è una delle ragioni, se non la principale, dell’arretratezza del Mezzogiorno. L’altra, collegata alla prima, è il professionismo della politica.

Vedi caro Rosa, io non faccio parte di queste categorie. Sono tra quelli che, dopo un incarico pubblico, è tornato al suo mestiere, di professore universitario e avvocato.

Altri un mestiere non ce l’hanno; non lo cercano neppure, perché campano di politica, o tentano di farlo.

Sono anni che mi occupo di zone economiche speciali. Lo sai bene perché questa è una competenza che ho messo a servizio della comunità lucana e su questi temi ci siamo ampiamente confrontati.

Sono consulente anche di altre Regioni, di ogni colore politico, quindi il Pd non c’entra proprio nulla. Semplicemente esistono ancora pochi luoghi, in questo Paese, ove la competenza conta.

Nessun regalo quindi; “prebende o mancette” di sorta: solo tanto lavoro,  poche chiacchiere, nessuno scoop, fuori dai riflettori.

Quando la Basilicata avrà una Zes interregionale (e  fors’anche una zona franca energetica), un giorno, forse te lo ricorderai. In buona parte, sarà dovuto anche a questo.

Aldo Berlinguer ex assessore regionale Basilicata