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La Giunta regionale lucana approva la mozione (M5S) sulla prevenzione vaccinale

Il Comitato Libertà e Partecipazione, "siamo molto soddisfatti, è un traguardo per la salvaguardia dei diritti dei bambini"

Ieri mattina, 13 marzo, il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato la mozione proposta

dai consiglieri  del Movimento 5 stelle, Gianni Leggieri e Gianni Perrino, con la quale la Giunta

si impegna “ad assumere tutte le iniziative ritenute opportune, a livello istituzionale e politico, affinché

possano essere superate le criticità della legge 119/2017 recante disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, nelle parti riguardanti le misure coercitive e le relative sanzioni”.

Inoltre “tutti i minori non vaccinati ma regolarmente iscritti e accettati dai servizi educativi e dalle scuole

dell’infanzia, possono giungere a conclusione dell’anno scolastico 2017/2018 senza alcuna interruzione

di servizio né di continuità educativa, nel rispetto di quanto sancito dalla Costituzione italiana”.

È compito della Repubblica – dichiara in una nota il Comitato Libertà e Parcecipazione – rimuovere gli

ostacoli di ordine economico e sociale, che limitano di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini ed impediscono il pieno sviluppo della persona umana”.

“Siamo soddisfatti – aggiunge il Comitato Libertà e Parcecipazione – e consideriamo questo provvedimento

non solo un importantissimo traguardo per la salvaguardia dei diritti dei bambini ma anche

un’imprenscindibile inversione di tendenza rispetto ai toni di condanna, coercizione e intimidazione che avevano compromesso il rapporto autentico tra famiglie, istituzioni sanitarie e istituzioni scolastiche”.

Da maggio – conclude – abbiamo subito soprusi, offese, accuse ed emarginazione ma noi genitori non ci siamo fermati una notte.

Il bene dei minori è l’assoluta priorità a cui famiglie e istituzioni devono tendere in maniera

serena e mai giudicante o escludente.

La collaborazione tra società civile e politica ha scritto una bella pagina di buon governo”.