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Ospedale Lagonegro, mandati a casa i lavoratori che gestiscono gli impianti termici

Fiom-Cgil annuncia lo stato di agitazione e annuncia il davanti la Regione Basilicata

Con una comunicazione aziendale odierna ai lavoratori, in violazione del contratto collettivo nazionale del lavoro di settore, l’azienda Carlo Rinaldi Impianti ha ridotto il presidio nell’Ospedale di Lagonegro, eliminando il servizio h24 e la copertura dei turni notturni e festivi per quelli che si occupano della gestione impianti termici, elettrici, del gas medicale e della conduzione termica delle sale operatorie.

Questa comunicazione -fa sapere la Fiom Cgil- è la diretta conseguenza dei continui ribassi e, soprattutto, della riduzione dell’entità dell’appalto di manutenzione e conduzione delle centrali termiche rinnovato, recentemente, dall’azienda ospedaliera regionale San Carlo.

La riduzione del servizio desta molta preoccupazione al personale sanitario, all’utenza e ai cittadini di Lagonegro.

Martedì 6 marzo, alle 9:30, la Fiom-Cgil, dichiara “lo stato di agitazione di tutti i lavoratori della società Carlo Rinaldi Impianti e convoca, insieme alle sigle sindacali Fim Uilm il presidio davanti la Regione Basilicata di tutti i manutentori e di tutti i lavoratori in appalto pubblico”.

“Il 6 chiederemo – continuano i sindacati – il rispetto delle norme e dei contratti collettivi direttamente alla Regione Basilicata che affidando servizi in outourcing sono responsabili della qualità degli stessi, nei confronti della cittadinanza e nel rispetto dei diritti dei lavoratori impiegati”.