Mai più fascismi, sindacati ribadiscono il valore della democrazia

Fabi, First/Cisl, Fisac/Cgil, Uilca e Unisin hanno realizzato cartoline che raccolgono l’appello nazionale promosso il 3 gennaio scorso

Il 25 aprile di ogni anno in Italia, nel ricordare la liberazione del Paese dalla dittatura fascista, si ribadisce il valore fondamentale della democrazia e si celebra l’unità di azione che seppero realizzare le donne e gli uomini che si opposero al regime.

La Festa della Liberazione è quindi momento della memoria e di monito contro rigurgiti di violenza, odio, xenofobia e razzismo, sempre pronti a uscire dal buio della storia in cui sono stati relegati dalla determinazione e dal sacrificio di persone normali, che trovarono nella coesione la forza e il coraggio di ribellarsi.

Sono gli stessi principi di riferimento alla base della nascita e dello sviluppo del movimento sindacale, che nel mondo costituisce baluardo e simbolo attivo di solidarietà, libertà, giustizia e forza, unito contro qualsiasi forma di prevaricazione, discriminazione e sfruttamento.

In un’epoca in cui crescono le organizzazioni neofasciste e, in Italia, in Europa e nel mondo, tornano parole che contrastano con basilari principi di umanità, in occasione del 25 aprile, Fabi, First/Cisl, Fisac/Cgil, Uilca e Unisin hanno realizzato unitariamente, in tutti i settori del credito e delle assicurazioni e delle esattorie, cartoline che raccolgono l’appello nazionale “Mai più fascismi”, promosso il 3 gennaio 2018.

Nei prossimi giorni le cartoline saranno fatte pervenire a tutte le lavoratrici e i lavoratori bancari, assicurativi delle authorities e della riscossione. 

Fabi – First/Cisl – Fisac/Cgil – Uilca – Unisin Basilicata

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