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Trasporto pubblico locale su gomma, la gara che nessuno vuole

Scaduto il 31 dicembre 2017, dopo una proroga di 6 mesi la classe politica regionale intende concederne un'altra di 5 anni

Novembre è ormai vicino e con il mese dei morti ci sarà la tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio Regionale, inutile dire che le probabilità che molti consiglieri perdano la poltrona sono molto forti ed allora si corre ai riparti in tutti i modi ovviamente anche a danno dei cittadini lucani che sono i soliti polli da spennare. Il TPL-,il trasporto su gomma- è scaduto il 31-12-2017 e dopo una proroga di 6 mesi la classe politica regionale intende concederne un’altra di 5 anni; congeliamo il servizi manteniamo in vita imprese decotte, offriamo un servizio che si articola su linee di programma vecchie di 30 anni. In concreto non muoviamo nulla per altri 5 anni, paghiamo perché sono i cittadini ignari a subire l’esborso,cerchiamo di assicurarci una manciata di voti per tentare di non essere travolti dall’uragano. Veniamo ai fatti.

Il piano regionale dei trasporti è ormai pronto ed è stato approvato da un anno i servizi possono andare a gara, c’è da discutere ancora qualche dettaglio relativo ai piani di bacino ma il lavoro è sostanzialmente concluso dopo di ciò si ottempererà alla buon ora a quello che un decreto del 1997 prevedeva già allora: mettere a gara i servizi. Sarà una gara europea perché il costo è di circa 100 milioni di euro l’anno. Con il piano regionale dei trasporti ed il soggetto vincitore della gara avremo un servizio adeguato alle esigenze di mobilità attuali, autobus che non inquinano e non si incendiano avremo concretamente un trasporto su gomma degno di una società civile.

Già nel 2013 si tentò di razionalizzare il servizio abolendo le tratte o riducendo il numero di quelle non più utilizzate, si pensi alla Grottole-Anic dove l’Anic è scomparsa da oltre 30 anni ma a Grottole c’è un Sindaco che occupa o esercita la funzione di Presidente della Provincia e quella tratta continua a vivere, inutile dire che a disporre il servizio è l’amministrazione provinciale. Quella delibera di giunta del 2013 restò lettera morta perché si disse che bisognava prima approvare il Piano Regionale dei Trasporti e poi si sarebbe potuto provvedere. Adesso il Piano è pronto ma si intende non dargli esecuzione per altri 5 anni prorogando il contratto con Cotrab. S i è detto che la proroga è opportuna perché così è stato fatto con Trenitalia e Fal. La cosa non è paragonabile perché il trasporto su ferro ha una certa rigidità ed i servizi sostitutivi di Trenitalia sono davvero servizi che hanno una durata temporale e comunque i costi chilometrici sono simili a quelli di Cotrab.

Diverso è per i servizi resi dalle Fal che in concreto sono servizi su gomma a tutti gli effetti e costano oltre tre volte quelli di Cotrab. Fal eroga annualmente 780 mila Km su ferro e 2,2 Milioni Km su gomma di servizi sostitutivi di tratte ferrate scomparse ormai da 40 anni ed integrativi; il trasporto su gomma di Fal deve essere messo a gara. Qualora il TPL andasse a gara tutti i servizi su gomma erogati da Fal andrebbero a gara e la proroga resterebbe in essere solo per il trasporto su ferro che può anche essere razionalizzato abolendo per esempio la tratta Avigliano- Gravina di Puglia non utilizzata ed andrebbe sostituita con un trasporto su gomma.

Appare chiaro che l’interesse a congelare il tutto è forte specie da parte di Fal che in questo momento non appare sulla scena ma mettendo a gara il suo servizio su Gomma noi avremo un risparmio di almeno 6 Meuro l’anno, rinviando di 5 anni il bando di gara daremmo anche ossigeno a quei piccoli trasportatori che con un unico mezzo effettuano collegamenti su una sola tratta e sono tanti e si disse già 30 anni fa che non potevano avere ulteriore spazio operativo ma si sarebbero dovuti fondere e non già solo attraverso il Consorzio ed avrebbero avuto una efficienza funzionale ed economica anche se minima. L’uragano di Novembre appare inevitabile ma, per una volta, si faccia una scelta a favore dei cittadini lucani, si conceda una proroga- l’ennesima- di un anno, si prepari la gara e si faccia il bando, avremo un TPL più razionale che asseconderà quei collegamenti sperati dai cittadini lucani con autobus affidabili.

Pio Abiusi, Associazione Ambiente e Legalità