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Cantiere Terna spa abusivo? Minacciato il cittadino che stava scattando delle foto per nostro conto foto

Terna spa gioca al gatto col topo, ma il sorcio questa volta è lei. Le minacce non fermeranno nessuno

Abbiamo chiesto a Giuseppe Fidanza, attivista dell’Associazione Antigone, di fare delle foto per Basilicata24, essendo lui agricoltore del posto, ad un “cantiere fantasma” di Terna spa, la società che sta realizzando l’elettrodotto “Trasversale Lucana”, linea di connessione a molti parchi eolici selvaggi.

Ebbene, abbiamo delle foto, ma questa mattina intorno alle 12, Giuseppe è stato fermato da alcuni addetti ai lavori che erano a bordo dell’auto che vedete in foto, ed è stato minacciato: “Se non la smette di fare foto lei finisce male”. Giuseppe ha chiamato il 112 e sul posto sono intervenuti i carabinieri di Acerenza che lo hanno accompagnato nei pressi di un’azienda agricola, allontanandolo dal luogo della minaccia. Nel pomeriggio Fidanza probabilmente depositerà regolare denuncia.

I cittadini che si battono per la legalità non hanno occhi da chiudere. La società che sta realizzando l’elettrodotto Trasversale Lucana continua a lavorare ben oltre la scadenza di una proroga di dodici mesi concessa dalla Regione Basilicata che ha fissato al 12 marzo 2018 il termine di ultimazione dei lavori. Dalle foto scattate ieri e oggi emerge chiaramente che il cantiere è in corso nella tratta tra i Comuni di Oppido Lucano e Tolve. Eppure in un’udienza al tribunale di Potenza il 18 aprile scorso un funzionario di Terna avrebbe affermato che “l’opera è stata completata”.

Ammesso anche che sia stata effettuata a suo tempo, la procedura di VIA, in questo caso ci sarebbe una violazione del termine quinquennale di efficacia, di cui all’art. 26, comma 6, Dlgs 152/2006. Insomma tempo scaduto.

Al contrario i lavori sono in corso, senza alcuna tabella identificativa di cantiere in loco, in un’area coltivata a grano duro.  Area falciata (vedi foto allegate), senza alcuna comunicazione. Abbiamo più volte denunciato da queste pagine che i lavori dell’elettrodotto comportano un’alterazione sostanziale e definitiva dell’assetto territoriale della zona. E abbiamo più volte segnalato alcune anomalie procedurali nella concessione delle autorizzazioni e gli strani intrecci tra parchi eolici e l’opera di Terna.

Ad ogni modo quel cantiere andrebbe fermato.

Solidarietà a Giuseppe da tutta la nostra Redazione. Noi continueremo nel nostro lavoro giornalistico e saremo sempre al fianco dei cittadini che si battono per la legalità.