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L’applicazione delle norme di legge e dei contratti collettivi di lavoro all’interno del DEU-118 sembra essere un optional

Fsi- Usae: "Dati preoccupanti sull’attività del servizio non sono sicuramente avulsi da una gestione che definire clientelare è un puro eufemismo"

L’applicazione delle norme di legge e dei contratti collettivi di lavoro all’interno del DEU-118 sembra essere diventato un optional del quale fare tranquillamente a meno senza che nulla scalfisca minimamente la Direzione della ASP, probabilmente intenta in altre sconosciute attività ritenute più importanti della corretta applicazione della legge.

I dati preoccupanti sull’attività del servizio non sono sicuramente avulsi da una gestione che definire clientelare è un puro eufemismo, considerato che più che i meriti e la professionalità del personale ciò che garantisce l’attribuzione di benefici e prebende pare essere l’appartenenza ad una certa parte politica ed a un determinato sindacato.

Gli esempi sarebbero molteplici, ma solo a titolo esemplificativo basti citare la individuazione dei referenti autisti per la gestione delle ambulanze, avvenuta non per la professionalità dei prescelti, ma solo per l’appartenenza al sindacato di cui sopra. Inoltre quando si è reso disponibile un posto a seguito di comando ad altra azienda di uno dei tre fortunati referenti, il subentrante non ha avuto bisogno di titoli ulteriori se non la tessera al solito sindacato.

Sui risultati disastrosi della gestione dei tre referenti ci occuperemo in un prossimo e più articolato scritto.

Altro episodio eclatante è quello della posizione organizzativa, peraltro candidato alle elezione RSU per lo stesso sindacato, che pretende ed ottiene da parte del direttore del DEU, di appropriarsi illegittimamente dei compiti propri dei Coordinatori Infermieristici che hanno avuto la semplice colpa di garantire la corretta applicazione delle norme di legge in materia di lavoro. Ciò senza premurasi minimamente, in quanto Posizione organizzativa, di condividere una direttiva organizzativa con i Coordinatori Infermieristici in merito al passaggio di tutto il 118 nella ASP avvenuto ormai da oltre un anno.

Infine, con personale che attende da anni una mobilità per potersi avvicinare a casa, la chicca dell’ Infermiera trasferita a domicilio, con lettera firmata dal Direttore del DEU e da una posizione organizzativa amministrativa (sic!), alla PTS di Lauria, distante oltre cento chilometri dalla sede di assegnazione (Centrale Operativa di Potenza) in evidente violazione delle norme del contratto nazionale e del contratto decentrato che prevedono la mobilità solo a seguito di apposito bando e previa valutazione comparata dei curriculum.

Per quelle anzidette e per tutte le altre situazione di dubbia legittimità, la FSI USAE ha dato mandato al proprio Ufficio Legale di verificare ogni possibile azione, ivi comprese quelle di carattere penale, per il ripristino della legalità, nel frattempo proclama lo stato di agitazione di tutto il personale del DEU 118 con il quale avvierà una serie di incontri per la verifica di ulteriori e più incisive azioni di lotta.