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A Potenza la campagna dei peluches per ricordare che “Ogni bambino è importante”

Il 23 maggio al Palazzo Loffredo di Potenza l'iniziativa di sensibilizzazione a favore dei bambini siriani

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Il 23 maggio 2018 alle ore 18,30 si terrà a Potenza presso il Museo archeologico nazionale di Palazzo Loffredo l’iniziativa di sensibilizzazione a favore dei bambini siriani “Ogni bambino è importante”: sarà realizzata una installazione composta da tantissimi peluches che riprende l’esperienza già realizzata nello scorso marzo sulla scalinata della Konzerthaus di Berlino dall’organizzazione umanitaria internazionale World Vision.

Ogni bambino è importante” intende far riflettere sugli sconvolgenti dati diffusi recentemente dall’Unicef- fa sapere la Fondazione “Città della pace”, promotrice dell’iniziativa in Basilicata,  in una nota. 

La guerra in Siria infatti dura ormai da quasi otto anni ed i risultati sono devastanti: 6,1 milioni di siriani sfollati dei quali ben 2,8 milioni sono bambini colpiti in vario modo dal conflitto e che necessitano di assistenza e cure sanitarie. Una intera generazione rischia di essere esclusa dall’istruzione infantile.

Per questo-prosegue la Fondazione- abbiamo voluto raccogliere 560 peluches e metterli tutti insieme sulla scalinata del Museo Archeologico Nazionale di Potenza: ognuno di loro simboleggia ben 5000 bambini privati dei fondamentali diritti al gioco, all’istruzione, alla vita serena.

L’iniziativa vuole dare un contributo concreto ai bimbi in fuga dalla guerra: al termine dell’installazione infatti, una carovana partirà alla volta dei campi profughi che accolgono i bambini siriani in Grecia a cura dell’organizzazione Stay Human Onlus per donare loro i peluches e tutto il materiale didattico donato.

La campagna dei peluches è partita ad aprile ed ha coinvolto tantissime organizzazioni che si sono attivate come punti di raccolta a Potenza: la Libreria Senzanome, Scambiologico, MOON, Potenzialmente Onlus, la Scuola materna “A. De Gasperi” e le Parrocchie di S. Anna e Gioacchino e San Giuseppe Lavoratore. A ogni bambino che ha portato un peluche è stato consegnato il certificato di Cavaliere della pace. La manifestazione ha avuto una risonanza nazionale ed infatti, grazie agli annunci su Facebook, i peluches, le penne, i colori, ed i quaderni sono arrivati da Udine, Perugia, Cosenza oltre che dalla Basilicata.

Il 23 maggio dalle ore 9,00 e fino alle 18,00 sarà possibile donare i peluches presso il Museo Archeologico Nazionale di Palazzo Loffredo. Le scuole interessate, su prenotazione, potranno anche visitare gratuitamente la mini-mostra “Giochiamo! Un viaggio nel tempo” grazie alla collaborazione attiva del Polo Museale della Basilicata.

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