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Scioperano i lavoratori Ifm addetti alla mensa dell’Ansaldo di Tito

Lo stop proclamato da Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil per il 1 giugno per la riduzione dell'orario contrattuale

Le segreterie regionali della Fisascat-Cisl e della Uiltucs-Uil di Basilicata, dando seguito allo stato di agitazione dichiarato in data 12 aprile ed agli esiti negativi ed infruttuosi della trattativa tenuta con la società, dichiarano lo sciopero dei dipendenti I.F.M. S.p.a., lavoratori addetti alla mensa presso l’Ansaldo STS S.p.a. di Tito per il giorno 1 giugno 2018.

Le organizzazioni sindacali ritengono ingiustificabile ed inqualificabile l’atteggiamento aziendale che unilateralmente decide di ridurre l’orario contrattuale ai lavoratori interessati pur sussistendo le medesime condizioni economiche, contrattuali ed organizzative precedenti al cambio di appalto con gli stessi carichi di lavoro e pasti erogati ai dipendenti dell’Ansaldo STS..

Lo sciopero -fanno sapere in una nota i sindacati- vuole tendere a ripristinare quanto sottoscritto e condiviso nell’accordo sottoscritto in fase di passaggio di cantiere che garantiva i livelli occupazionali e salariali già in essere in quel momento.

La società- aggiungono- inoltre, si è resa protagonista di un gravissimo episodio che evidenzia una condotta antisindacale e nello specifico di aver contattato individualmente i lavoratori, senza il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali manifestando loro l’obbligo di accettare e sottoscrivere la riduzione dell’orario di lavoro per evitare di procedere ai licenziamenti.

La Fisascat-Cisl e la Uiltucs-Uil, pertanto, chiedono l’immediato ripristino delle condizioni preesistenti attraverso l’intervento da parte dell’Ansaldo STS che non può sottrarsi o non partecipare alla discussione, come fatto in Prefettura, in quanto la stessa è solidalmente responsabile di quanto sta accadendo ai lavoratori della I.F.M. S.p.a..