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Guardia di Finanza, il bilancio delle attività in Basilicata

In occasione del 244esimo anniversario della Fondazione del Corpo, celebrato nella mattinata di oggi, nella caserma “M.C. Gerardo Forlenza C.V.M di Potenza

In occasione del 244esimo anniversario della Fondazione del Corpo,  celebrato nella mattinata di oggi, nella caserma “M.C. Gerardo Forlenza C.V.M di Potenza, la Guardia di Finanza di Basilicata ha fatto un bilancio delle attività poste in essere sul territorio. 

Il  Comandante Regionale, Generale di Brigata Antonio De Nisi, ha illustrato i risultati dell’attività posta in essere nel periodo gennaio 2017 – maggio 2018. 

In relazione allo sviluppo di indagini di polizia giudiziaria riferite ai più gravi reati a sfondo economico-finanziario, le unità operative del Corpo della Basilicata hanno concluso 1.248 deleghe d’indagine dell’Autorità Giudiziaria ordinaria e della Direzione Distrettuale Antimafia.

Le deleghe pervenute hanno interessato anche il comparto dei reati tributari, con una forte incidenza per quelle connesse all’emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.

Altri incarichi investigativi, sono pervenuti dalla Procura Regionale e dalla Sezione di Controllo della Corte dei Conti di Basilicata, con riferimento al settore della spesa pubblica, ed in particolare, alle ipotesi di danno erariale ed illeciti in danno della Pubblica Amministrazione.

Nel settore della lotta all’evasione, all’elusione e alle fordi fiscali sono stati eseguiti 690 interventi mirati (155 verifiche e 535 controlli) che hanno consentito di denunciare oltre 160 responsabili di reati fiscali. Individuati 130 evasori totali, soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al fisco ed hanno sottratto alla tassazione oltre 67 milioni di euro. Non sono mancati i datori di lavoro che hanno impiegato i lavoratori in “nero” e/o irregolari. Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per oltre 1,6 milioni di euro ed avanzate proposte di sequestro per oltre 10 milioni.

Nel settore dei giochi e delle scommesse, l’azione di servizio della Guardia di Finanza è rivolta, oltre alla tutela del gettito erariale sono stati sequestrati 23 apparecchi terminali (cc.dd. totem), 61 apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento e 16 punti clandestini di raccolta

Nel settore del contrasto agli illeciti nella spesa pubblica.  Nel periodo considerato, relativamente al settore della tutela della spesa pubblica, sono stati eseguiti oltre 380 interventi, che hanno interessato i più importanti flussi di spesa, dalla sanità alla previdenza, dai fondi comunitari agli incentivi nazionali, dalle prestazioni sociali agevolate agli appalti.

L’ammontare delle risorse pubbliche indebitamente richieste o percepite da parte dei 211 responsabili è stato di circa 8 milioni di euro.

In ambito sanitario, settore nel quale i 42 controlli mirati hanno consentito di individuare irregolarità nel 100% dei casi; in pratica le persone verificate avrebbero ottenuto prestazioni sanitarie gratuite senza averne titolo.

I 246 controlli svolti nell’ambito delle prestazioni sociali agevolate (quegli aiuti economici e servizi sociali di assistenza spettanti ai cittadini che versano in particolari e delicate condizioni economiche e sociali) hanno evidenziato irregolarità nel 50% dei casi. Inoltre, nell’ambito dei 40 interventi eseguiti in materia di responsabilità amministrativa, sono stati segnalati alla Corte dei Conti 237 responsabili per sprechi o irregolari gestioni di risorse finanziarie pubbliche che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per oltre 57 milioni di euro. Sono stati sottoposti a sequestro beni immobili e mobili per un valore di oltre 11 milioni di euro.

Sul fronte del contrasto alla criminalità economico-finanziaria sono stati svolti accertamenti patrimoniali nei confronti di 214 soggetti, che hanno consentito di effettuare proposte di sequestro per un valore complessivo di oltre 1 milione di euro.

Nello specifico settore del mercato del falso le attività delle Fiamme Gialle Lucane hanno permesso di sequestrare complessivamente oltre 732 mila articoli, recanti falsa indicazione di origine o pericolosi, denunciando all’Autorità Giudiziaria 34 responsabili.

Il controllo del territorio per il contrasto ai traffici illeciti è assicurato attraverso un dispositivo d’intervento unitario, che integra tra loro le diverse componenti territoriale e investigativa, ha visto impegnate, tra l’altro, 4.128 pattuglie.

Le indagini antidroga, condotte anche attraverso un capillare monitoraggio delle arterie stradali di collegamento tra i maggiori siti di interesse operativo, hanno portato al sequestro di 5.800 grammi di sostanze stupefacenti, 364 piante di cannabis, alla denuncia alla competente Autorità Giudiziaria di 64 persone, di cui 28 in stato di arresto, nonché alla segnalazione di 239 assuntori alle competenti Prefetture.

Alla cerimonia hanno preso parte gli Ufficiali ed i Comandanti di Reparto alla sede di Potenza, una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia e del Consiglio di Base di Rappresentanza ed una aliquota di personale delle varie categorie in servizio nel capoluogo lucano.