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Operatori del 118, Uil Fpl chiede che venga istituita indennità di rischio

"Tale personale svolge un ruolo delicato e impegnativo durante l’assistenza"

La Uil Fpl ritiene sia giunto il momento di passare dalle parole ai fatti. Bisogna dare una risposta al grande lavoro degli infermieri e degli autisti di Ambulanza attraverso il riconoscimento dell’indennità “sub intensiva”. Lo stesso Presidente della Regione, nell’ultima diretta facebook, ha assicurato il suo personale impegno sostenendo testualmente: “Il personale del comparto impegnato nel servizio di emergenza urgenza 118, poiché gestisce interventi di soccorso avanzato con prestazioni impegnative, ogni giorno si assume dei grandi oneri che comportano, per effetto della responsabilità assunta verso i pazienti, anche dei rischi.”

Perciò occorre mettere in campo tutti gli atti amministrativi conseguenti. Sono ormai anni che la scrivente sostiene che a questi professionisti compete un’ulteriore indennità per ogni giornata di effettivo servizio prestato, ai sensi dell’articolo 44,comma 6, del Contratto Collettivo Nazionale di lavoro, comparto sanità. Il dato più drammatico è che nei quindici anni di operatività del 118 lucano, tale indennità è stata in un primo momento riconosciuta agli Infermieri e agli Autisti, poi negata agli Autisti ed infine per effetto dei recenti riordini del Sistema Sanitario Regionale(del 2008 e del 2017) è stata ritrattata definitivamente anche agli infermieri. Del resto il presidente da medico e da cittadino di questa regione, sa benissimo che il personale infermieristico e tecnico autista in servizio sulle ambulanze del Dipartimento Emergenza Urgenza, ha spesso a che fare con pazienti critici che necessitano di interventi di terapia intensiva o sub intensiva, prima dell’arrivo nel reparto specialistico.

Tale personale svolge un ruolo delicato e impegnativo durante l’assistenza, esponendosi a rischi e disagi lavorativi simili a quelli a cui sono esposti i lavoratori appartenenti alle Unità operative di terapia intensiva, sub intensiva, sale operatorie e servizi di malattie infettive. Per queste ragioni la UIL FPL chiede, all’esito dell’approvazione del Bilancio Regionale, di inserire nel collegato alla prossima finanziaria gli emendamenti che la scrivete ha suggerito nel mese di dicembre 2017. Si tratta tra l’altro di un provvedimento ad impatto economico zero in quanto la Regione, attraverso una specifica norma, deve riconoscere il DEU 118 quale “servizio sub intensivo” permettendo così di attestare il costo a carico dei fondi contrattuali delle singole Aziende Sanitarie che, per effetto del nuovo contratto, comparto sanità, recentemente approvato, si sono rimpinguati.

R. Pisani, G. Verrastro Segreteria regionale Uil Fpl