Basilicata24 - Il quotidiano online di inchieste, approfondimenti e notizie di politica, cronaca, economia, cultura, ambiente, sport - Il quotidiano online della Basilicata dedicato a notizie di politica, cronaca, economia, cultura, sport

Scarsa trasparenza su Consorzio di Bonifica, parlamentari M5S presentano interrogazione al Ministro

"Raccogliamo l'appello di molti agricoltori"

Raccogliamo l’appello di molti agricoltori che chiedono la trasparenza richiesta dalla legge per il procedimento elettorale relativo al Consorzio di Bonifica della Basilicata”. Questa la dichiarazione dei parlamentari del MoVimento 5 Stelle Saverio De Bonis, Arnaldo Lomuti, Agnese Gallicchio e Vito Rosario Petrocelli relativa al rinnovo dell’ente sul quale nei giorni passati molti operatori hanno lasciato presagire la presenza di ombre nella gestione delle liste.

Abbiamo ritenuto fondati – spiegano i senatori – i rilievi che ci sono stati sottoposti e per questo presenteremo immediatamente un’interrogazione parlamentare. Nello specifico in vista delle prossime elezioni del 15 luglio, diverse organizzazioni di agricoltori indipendenti hanno richiamato l’attenzione su una serie di criticità che stanno caratterizzando la presentazione delle liste, lamentando in particolare la mancata pubblicazione sul sito del Consorzio degli atti e dei documenti di riferimento.

D’altra parte a certificare tale mancanza, vi è anche una perizia del Dipartimento di ingegneria elettrica e dell’informazione del Politecnico di Bari che, in data 11giugno 2018, ha attestato l’assenza sul sito ufficiale del Consorzio di informazioni riguardanti il procedimento elettorale, compresa l’assenza degli elenchi degli aventi diritto al voto e la presenza nella lista degli aventi diritto di soggetti deceduti. È stata inoltre constatata un’altra grave inadempienza, ossia la mancata pubblicazione dello Statuto. Non vi è alcuna scusante a tali mancanze dato che, a norma di legge, le pubblicazioni effettuate in forma cartacea non hanno effetto di pubblicità legale.”

Speriamo – concludono i parlamentari – che il Governo prenda atto di una situazione di opacità insostenibile e che faccia quanto evidentemente la Regione non fa: tutelare gli agricoltori e i loro diritti da chi evidentemente utilizza la mancanza di trasparenza perché nulla cambi.”