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Il Consiglio Regionale e le sue leggi. Tutto a posto?

La Struttura di missione è l’organismo costituito, nel novembre 2016, per la verifica costante degli atti legislativi. Funziona?

“Porre rimedio alle criticità riscontrate sulle leggi regionali 2015 dalla Sezione regionale di controllo per la Basilicata della Corte dei Conti; verificare se analoghe criticità sono presenti nelle leggi regionali 2016 finora promulgate e pubblicate al fine di eliminarle; svolgere costantemente l’attività di verifica della copertura finanziaria degli atti legislativi, di predisposizione della relazione tecnico-finanziaria e di verifica e controllo del drafting normativo esprimendo un parere complessivo, entro sette giorni lavorativi, su ogni proposta di legge e su ogni emendamento preliminarmente all’esame degli stessi da parte delle competenti Commissioni consiliari permanenti”. Sono i compiti della Struttura di missione”, l’organismo costituito dal Consiglio Regionale della Basilicata, nel novembre 2016, per la verifica costante degli atti legislativi.

Non sappiamo, però, con certezza, se questo organismo sia stato utile, funzionale allo scopo per cui è nato, o se sia stato più volte ignorato nei procedimenti di formazione delle leggi.

Questo dovrebbero saperlo meglio di noi i consiglieri regionali. Ed è a loro che facciamo queste domande. Anche perché quando si legifera a ridosso di una campagna elettorale è legittimo che tutti siano interessati a portare acqua al mulino del proprio elettorato.

Nell’ultimo DDL collegato alla legge di stabilità, approvato in Consiglio il 28 giugno scorso, i verbali della struttura di missione sono sempre stati acquisiti nella dovuta misura? Tutti gli emendamenti erano supportati dalla relazione tecnico-finanziaria? Sono stati rispettati lo Statuto, il Regolamento, e ogni altra norma a presidio del processo di formazione e approvazione delle leggi e, soprattutto, degli emendamenti? Sono state verificate, preventivamente, tutte le coperture di spesa?

Chissà se avremo una risposta, anche la più scontata, dal presidente del Consiglio regionale. Abbiamo timore, tuttavia, che il prossimo Consiglio, o magari anche la Corte dei Conti avranno di che mettersi le mani nei capelli. Il bilancio della Regione Basilicata, ci dicono alcuni esperti, sarebbe un vero e proprio labirinto.