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Potenza, presentato il progetto per nuova area artigianale

La proposta insediativa è stata illustrata da Confapi e Comune

È stato presentato ieri, nel corso di un incontro nella sede della Confapi di Potenza, il progetto per la realizzazione di un’area artigianale nel capoluogo di regione, nato da un lavoro sinergico tra la Confapi e l’amministrazione comunale. All’incontro erano presenti il Presidente della Confapi Potenza, Pierluigi Volta, il direttore Vincenzo Albano, il presidente del Collegio Imprenditori edili dell’Associazione e membro della Giunta Nazionale di Confapi Aniem, Rocco Di Giuseppe, l’assessore all’Edilizia – Pianificazione – Condono – Ricostruzione del comune di Potenza, Rocco Pergola, il consigliere comunale, Giampiero Iudicello, il presidente del network Professionisti d’Impresa, Giancarlo Fusco e una numerosa delegazione di imprenditori.

Il presidente di Confapi Aniem Potenza, Rocco Di Giuseppe, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa affinché i segnali di ripresa del tessuto produttivo possano trasformarsi in fattori di crescita, sostenuti dalla necessaria sinergia tra P.A. e imprese su obiettivi comuni e da investimenti puntuali di risorse regionali e comunitarie in uno a misure di fiscalità di vantaggio destinate all’insediamento.

La proposta insediativa presentata- spiega Confapi in una nota- è progettata sulla base di criteri che prevedono l’impiego di materiali e componenti innovativi: questo per aderire alle direttive comunitarie in materia di efficientamento energetico, sostenibilità ambientale ed, in generale, di sviluppo sostenibile finalizzato all’implementazione dei processi dell’economia circolare. Il Comune di Potenza, con atto di indirizzo di Giunta, ha approvato la localizzazione dell’area destinata all’insediamento in località Tiera di Potenza. I vantaggi di una simile collocazione, tenendo conto che l’area è una delle poche realmente fruibili con una vocazione artigianale, sia per la viabilità esistente, sia per la vicinanza al depuratore consortile, sono molteplici soprattutto in termini di costi, con un conseguente notevole abbattimento.

L’assenza di un’area artigianale finora ha impedito alle piccole e medie imprese e alle attività artigiane, che rappresentano la quasi totalità del tessuto produttivo lucano, di lanciarsi nella sfida delle innovazioni e a cimentarsi nel duro mondo del mercato internazionale e delle esportazioni.

L’amministrazione comunale ha condotto, preliminarmente, un’analisi tecnico-amministrativa, per definire la domanda insediativa di imprese artigianali produttive sul territorio comunale della città di Potenza, analizzando caratteristiche, tipologia degli insediamenti, dimensioni, infrastrutture materiali e immateriali, dimensioni degli spazi necessari.

L’obiettivo del progetto -aggiunge Confapi- è la realizzazione di un’area artigianale che possa dal un lato rappresentare un’opportunità per sanare le carenze di spazi idonei in cui svolgere la propria attività e dall’altro consentire l’avvio di attività artigianali innovative, non presenti sul territorio comunale, nonché un’occasione per ampliare e rafforzare le attività esistenti.

Potrebbe, inoltre, essere un’opportunità per il miglioramento e l’ottimizzazione dei processi produttivi, e un’occasione per nuove realtà aziendali di ritagliarsi la propria fetta di mercato in settori specialistici generando ricadute positive in termini occupazionali, soprattutto giovanile. Un aspetto fondamentale nella realizzazione della proposta avanzata dall’associazione è, infatti, la volontà di creare un’officina dell’innovazione intesa come luogo funzionale ad un ambiente produttivo che permetta finalmente di innescare delle sinergie tra mondo imprenditoriale e i giovani che intendono sviluppare delle startup innovative.

Pertanto, dovranno essere individuati i criteri per la costruzione degli insediamenti produttivi che, valorizzando risparmio energetico, utilizzo di materiali eco-compatibili e tecniche innovative, potranno rappresentare una leva per la crescita e lo sviluppo della nostra comunità”.