Sospensione obbligo vaccinale per l’età evolutiva, anche in Basilicata si può firmare proposta di legge

Iniziativa del Comitato spontaneo di genitori lucani per la libertà di scelta e di informazione sui vaccini “Libertà è partecipazione” e GeCo “Genitori Consapevoli Basilicata”

Il Comitato spontaneo di genitori lucani per la libertà di scelta e di informazione sui vaccini “Libertà è partecipazione” e GeCo “Genitori Consapevoli Basilicata” informano i cittadini lucani che anche in Basilicata è possibile sottoscrivere la proposta di legge di iniziativa popolare denominata “Sospensione dell’obbligo vaccinale per l’età evolutiva”, recandosi entro il 2 agosto negli uffici elettorali comunali muniti di valido documento di identità.
Sottoscrivendo il testo della proposta di legge, suddiviso in 4 articoli e consultabile sul sito ionondimentico.it, si ribadisce la volontà di abrogare totalmente ogni obbligo e coercizione in tema di prevenzione vaccinale, implementando invece un regime di raccomandazione attiva, supportato da corrette campagne informative che inducano le famiglie a compiere per i propri figli scelte consapevoli e di responsabilità.

Sottoscritta e promossa da  67 realtà italiane, tra gruppi, associazioni, movimenti e comitati, la proposta di legge di iniziativa popolare “Sospensione dell’obbligo vaccinale per l’età evolutiva” propone  l’estensione del modello vaccinale Veneto, introdotto dalla Legge Regionale n. 7 del 23 marzo 2007, a tutto il territorio nazionale: un modello implementato e sperimentato in oltre 10 anni, che affianca all’offerta attiva e gratuita dei vaccini la verifica, il controllo e il monitoraggio di tutti i possibili eventi avversi.

Dall’entrata in vigore della legge regionale infatti, in Veneto sono state mantenute coperture vaccinali del tutto in linea con la media nazionale e si è potuto attuare un sistema di farmacovigilanza attiva che ha dato risultati importanti, ribaditi dagli stessi organi di controllo a livello nazionale: l’ultimo «Rapporto sulla sorveglianza post-marketing» redatto dall’Aifa (l’Agenzia italiana del farmaco) per il biennio 2014/2015, riporta infatti che ben il 55% di segnalazioni di eventi avversi proviene dal Veneto.

Crediamo fermamente  che la proposta di legge possa trovare il plauso di tutti i genitori, compresi quanti scelgono coscientemente di vaccinare i propri figli: essa infatti vuole valorizzare l’importanza di una scelta informata, consapevole e responsabile da parte delle famiglie, in un’ottica di alleanza terapeutica medico/paziente e di personalizzazione della profilassi vaccinale.

Questo l’elenco dei comuni dove è sicuramente possibile firmare la proposta di legge fino al  prossimo giovedì 2 agosto 2018, recandosi negli uffici elettorali (o anagrafe, in alcuni municipi) muniti di valido documento di identità: 

POTENZAMELFI, LAVELLO, RIONERO IN VULTURE , LAURIA, AVIGLIANO, SENISE, PIGNOLA, PICERNO, BRIENZA, OPPIDO LUCANO, RUOTI, CALVELLO, CASTELLUCCIO INFERIORE, MURO LUCANO 

MATERAPISTICCI, POLICORO, MONTESCAGLIOSO, FERRANDINA, SCANZANO JONICO, MONTALBANO JONICO, NOVA SIRI, MIGLIONICO, TRICARICO

 

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