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Truffa fondi europei in agricoltura, denunciato imprenditore di Scanzano

I controlli della Guardia di Finanza a una coop agricola

La Compagnia della Guardia di Finanza di Policoro ha condotto un’articolata attività di polizia economico-finanziaria nei confronti di una Società cooperativa agricola di Scanzano, destinataria di un contributo di circa 160mila euro nell’ambito dei regimi di sostegno diretti agli agricoltori, previsti dalla Politica Agricola Comune (P.A.C.).

Gli accertamenti svolti hanno consentito di appurare come il rappresentante legale della cooperativa, coadiuvato da un tecnico progettista, al fine di ottenere il contributo, avesse presentato alla Regione Basilicata, nell’anno 2013, “la dichiarazione di inizio dell’investimento” relativamente a lavori ed acquisti di macchinari agricoli in realtà mai effettuati.

Le Fiamme Gialle di Policoro, attraverso l’analisi della documentazione contabile, bancaria e vari rilevamenti sul posto, hanno rilevato l’omessa esecuzione dei lavori e l’assenza dei macchinari previsti nel progetto, oltre all’omessa restituzione all’ente erogatore delle somme già percepite a titolo di anticipazione (circa 80mila) e la destinazione delle stesse per finalità diverse da quelle previste dal contributo.

Il responsabile è stato segnalato alla Procura competente per il reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (in concorso con il tecnico progettista) e per aver distratto i fondi pubblici dall’utilizzo previsto. Le risultanze dell’indagine sono state trasmesse, altresì, alla Corte dei Conti, al Ministero delle Politiche Agricole ed all’Ente erogatore (A.G.E.A.).

Contestualmente, è stata condotta parallela attività in ambito fiscale tributario, atteso che per l’anno 2016 la società cooperativa agricola è risultata essere “evasore totale”, avendo omesso di dichiarare redditi imponibili per 100mila euro