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La replica del portavoce della Lega Basilicata al nostro editoriale

"A Balvano eravamo presenti per portare solidarietà ai cittadini del luogo"

Gentili Giusi Cavallo e Michele Finizio, sono a rispondere al vostro editoriale di venerdì 24 agosto 2018 delle ore 14:09 rispetto alla visita a Balvano degli esponenti della Lega Basilicata, Segretario Antonio Cappiello, il Vicario Massimo Zullino, il coordinatore giovani Anselmo Gorga, e lo scrivente Giuseppe Grande portavoce e responsabile ufficio stampa e comunicazione.
Eravamo presenti per portare solidarietà ai cittadini del luogo, rispetto allo scempio che è stato perpetrato nel territorio riguardo il problema dell’eolico e mini eolico selvaggio.
Dalla lettura del vostro editoriale emergono diverse inesattezze, forse dovute al fatto di non aver attentamente ascoltato i video mandanti in onda durante la diretta e riascoltabili su Facebook. Questo probabilmente, ma non vi giustifica, ha fatto sì che la vostra riflessione sia stata concepita in maniera distorta.

Nel dettaglio:
1 – Il ruolo politico di un Segretario di partito è quello, tra le altre cose, di girare il territorio, raccogliere e condividere con gli stessi cittadini problemi in essere, per approfondire di persona al meglio le tematiche. Se questo è da voi chiamato con tono denigratorio “Inviato speciale improvvisato”, siamo contenti di essere appellati in questo modo.

2 – Sul fatto che siamo a raccontare l’ovvio, come da voi sottolineato, vi giro la domanda: Ma cosa è per voi l’ovvio? Laddove portare testimonianza e solidarietà rispetto ad un tematica che voi appellate come ovvio, poiché è già stata raccontata e nota a tutti, non vedo allora dove e quale sia il problema.

3 – Riguardo la critica che la nostra è stata “Un auto intervista”, mi insegnate che l’uso dei cellulari e delle tecnologie moderne permette in tempo reale di trasmettere e mettere in risalto situazioni in brevissimo tempo. Questo credo sia importantissimo per la divulgazione senza “Manomissioni” delle notizie, belle o brutte che siano. Allora che ben venga l’auto intervista.

4 – Nell’ascoltare attentamente i video, emerge chiaramente che più volte i rappresentanti del Comitato Balvano Libera, i cittadini presenti e noi della Lega Basilicata, abbiamo elogiato il lavoro della vostra testata giornalistica affermando che siete probabilmente i soli che da tempo denunciate la questione e ne date spesso il giusto risalto. Lungi da noi sostituirci al vostro lavoro, come Lega non abbiamo bisogno, e non è nella nostra indole innalzarci a paladini della giustizia o scopritori del Santo Graal.

5 – Riguardo alla vostra esternazione che se “Voi foste un Segretario di un partito politico che aspira a vincere le elezioni fareste politica in modo diverso”, vi incoraggio, ne sarei felice, a scendere in politica, perché conosco bene la passione e lealtà che mettete nei confronti di un territorio martoriato come quello lucano, e NON certamente per colpa della Lega. Potreste mettere in campo concretamente le azioni di risoluzione che puntualmente denunciate e proponente, così da confrontarvi attivamente e mettervi in gioco nell’agone politico.

6 – Riguardo al programma della Lega Basilicata per le prossime elezioni regionali di cui vi piacerebbe avere lumi, sono a dire che stiamo lavorando su qualcosa di semplice ma rivoluzionario e soprattutto attuabile, che vi garantisco tratterà soluzioni e risoluzioni concrete rispetto a problemi che voi denunciate da sempre e non solo. Al momento giusto la Segreteria regionale lo diffonderà e allora trarrete le vostre conclusioni. Tutti il gruppo di lavoro Lega è attivo sul territorio lucano, come abbiamo fatto a Balvano, per apprendere sempre più nel dettaglio le problematiche legate a questa regione e trovare le giuste soluzioni.

7 – Riguardo al fatto che fingiamo di “Cadere dal pero sul problema eolico”, sono a dire che già qualche settimana fa alla presenza in Basilicata del capo segreteria di Matteo Salvini, l’on. Eugenio Zoffili, il nostro Segretario Antonio Cappiello illustrò la situazione vergognosa dei territori lucani invasi dall’eolico e mini eolico selvaggio, che deturpano il paesaggio e recano un grave danno alle abitazioni vicine.
Anche questo è riscontrabile facilmente su uno dei post dell’on. Zoffili.
Tutto ciò è a conoscenza del Ministro degli Interni e Capitano Matteo Salvini.
La Lega si è sempre interessata a queste problematiche riguardanti la tutela dell’ambiente, ma solo dopo il 4 marzo e soprattutto negli ultimi periodi ha avuto voce tra i vari media, poiché è divenuta una forza importante in Basilicata.

8 – Riguardo le accuse che ponete al Senatore Pasquale Pepe, che l’eolico selvaggio sia partito dal comune di Tolve dove egli è sindaco, nel video in maniera chiara i rappresentanti del Comitato hanno ribadito questo vostro stesso concetto, senza alcun intervento o taglio da parte nostra.
Questo dimostra la nostra lealtà nei confronti della Basilicata e dei lucani. Detto ciò rispetto alla problematica da voi sollevata con riferimento al comune di Tolve, anche dei “Cantieri Serra Acqua”, e alle “Donazioni liberali (soldi, tanti soldi) dalle società costruttrici dei parchi eolici”, dovreste chiedere ai diretti interessati.
Non conoscendo nel dettaglio i fatti non entriamo, per il momento, nel merito di questi eventuali altri scempi o “Donazioni liberali” come da vostra accusa, e come Lega Basilicata SIAMO COMPLETAMENTE ESTRANEI. Vi consigliamo vivamente di chiedere lumi al Senatore Pepe o/e diretti interessati, cosa che anche noi faremo prontamente.

9 – Rispetto alla normativa e a ciò che si potrebbe fare o meno, eravamo in loco con un legale estremamente preparato sull’argomento come pochi in Basilicata.
Nessuna promessa, ma è stato preso un impegno, cioè che il tutto si possa risolvere con una legge regionale, riguardo ad alcune specifiche cose. Inoltre investiremo del problema direttamente il nuovo governo, facendo presente le lacune che la normativa nazionale presenta in tale settore.
Per amor di verità il Segretario Cappiello ha invitato i presenti a far giungere voce al sindaco e i consiglieri di maggioranza e minoranza, che vi è la possibilità di introdurre nei propri regolamenti comunali delle norme di tutela, quantomeno nei confronti del mini eolico, come ad esempio di stabilire delle distanze tra una pala e l’altra di mini eolico pari a 500 metri dal raggio di azione, perché non è comprensibile come per la loro installazione ci debba essere una distanza minore.
Fa ridere invece che la normativa prevede oggi che un cittadino per costruire debba stare ad una distanza di 500 metri.
Portando la questione all’attenzione di questo governo, anche se estraneo alla carente normativa voluta dai precedenti, speriamo di smuovere le acque, cercando di far inserire delle norme di tutela e salvaguardia del territorio.

Detto ciò, mi permettete a conclusione una considerazione. Sapete bene la stima che nutro nei vostri confronti per il lavoro egregio che fate ogni giorno, ma non sono d’accordo e non condivido questo modus operandi che avete avuto nello scrivere quest’articolo, non solo per non aver approfondito l’argomento da noi trattato, ma soprattutto perché avete insultato il nostro Segretario Regionale Antonio Cappiello e di conseguenza me, i militanti e simpatizzanti della Lega.
Ho trovato questo di cattivo gusto e non si addice alle vostre persone.
Il confronto deve essere sì aspro, ma civile ed educato. Respingo al mittente le accuse dicendo che siete voi (Michele Finizio e Giusi Cavallo), “Confusi come un camaleonte in una vasca di smarties”, e vi invio un caro saluto con un bacione.

Giuseppe Grande
Portavoce Lega Basilicata

Caro Giuseppe, dovresti rivedere il video che avete realizzato a Balvano e rileggere il nostro articolo. In attesa di vedere la diretta del segretario Cappiello dai cantieri eolici di Tolve e da quelli dell’elettrodotto della Trasversale Lucana ti porgiamo i nostri saluti.

Giusi Cavallo e Michele Finizio