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Opere d’arte rubate, torna a Picerno la pala d’altare del diciottesimo secolo

Il dipinto raffigurante “Santi Cataldo, Biagio e Liborio” recuperato dai Carabinieri del Reparto Operativo Tutela Patrimonio Culturale

Torna a Picerno, la pala d’altare del XVIII sec. raffigurante i “Santi Cataldo, Biagio e Liborio”, realizzata dal maestro Fra’ Deodato da Tolve e recuperata dai Carabinieri del Reparto Operativo Tutela Patrimonio Culturale, nel novembre del 2017.

La preziosissima tavola fa parte di diverse opere d’arte, di epoca compresa tra il XVI e XX sec., rubate in vari luoghi di culto d’Italia e sequestrate all’interno di lussuose ville della costiera amalfitana, a seguito di un’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Salerno e condotta dalla Sezione Antiquariato del TPC che ha permesso, oltre la denuncia in stato di libertà di 3 persone, dedite al furto ed alla ricettazione di beni di natura ecclesiastica, il riconoscimento, attraverso la comparazione delle immagini dei beni rinvenuti con quelli censiti nella “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti”, gestita dal Comando TPC, di 37 beni oggetto di 16 furti perpetrati negli ultimi anni.

Il 23 settembre 2018, alle ore 10:30, nella Chiesa “San Rocco” di Picerno l’Arcivescovo Metropolita di Potenza Monsignore Salvatore Ligorio, celebrerà con i fedeli della locale comunità parrocchiale, il ritorno alla pubblica fruizione dell’opera d’arte.