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Potenza, a via Consolini dopo il crollo la fogna a cielo aperto

Cittadini esasperati: dopo il muro venuto giù a marzo scorso, una perdita fognaria appesta l'area

Di via Consolini, Potenza, ci siamo già occupati all’indomani del crollo di un muro di sostegno che aveva fatto preoccupare i residenti.  Clicca qui per leggere l’articolo

A monte del crollo, avvenuto il 28 marzo scorso, una struttura in costruzione. Di fronte, a pochi metri, un palazzo abitato da decine di inquilini. A valle del crollo una strada frequentatissima da auto e pedoni. 

Da quel crollo sostanzialmente non è cambiato nulla, se non che -ci raccontano alcuni condomini della zona- i pezzi di muro venuti giù sono stati sotterrati alla men peggio sotto la terra del costone. Forse, trattandosi di cemento armato si sarebbe dovuto smaltire diversamente- si chiedono ormai stanchi di dover convivere con quella che considerano una situazione di totale dispregio da parte delle istituzioni”. Ma dove non arriva l’uomo arriva la natura. Così la vegetazione cresciuta nei mesi scorsi ha probabilmente evitato un ulteriore smottamento in attesa di un “serio intervento di messa in sicurezza”. 

I condomini di via Consolini che avevano già evidenziato la pericolosità di quel costone e chiesto a gran voce l’intervento del Comune di Potenza, oggi sono costretti a segnalare un ulteriore disagio che pare essere conseguenza diretta proprio di quel crollo: una perdita fognaria, che arriva in strada a far bella mostra di sé.

La Polizia Municipale- ci raccontano- si è recata sul luogo, così come aveva fatto dopo il crollo, ha preso visione della perdita, spiegandoci che doveva intervenire l’Asl, ma al momento la fogna scarica sulla strada. Sono passati sei mesi da quando il muro è crollato, non c’è un provvedimento d’urgenza-tuonano i cittadini- per la messa in sicurezza e in aggiunta oggi dobbiamo convivere con una fogna a cielo aperto”.