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Contrasto al fenomeno della violenza verso le donne sia centrale nel dibattito politico foto

Mariangela Romaniello (PSI) ricorda Violeta, l'ennesima vittima di femminicidio

Si chiamava Violeta. Aveva lunghi capelli neri che, a volte, erano raccolti dietro la nuca o lasciati liberi sulle spalle. Il suo sguardo lasciava trasparire un’incredibile forza interiore che, però, non celava una profonda malinconia. Veniva da lontano. Giunta in Italia alla ricerca di un nuovo inizio, svolgeva lavori faticosi dagli orari impossibili, affrontati con grande dignità. Viveva una storia d’amore in cui credeva, sugellata dalla nascita di un figlio. Si chiamava Violeta. Appunto, perché lei è morta, uccisa dal suo compagno.

Ammazzata in modo orribile: avvolta dalle fiamme, sprigionatesi dalla benzina che quell’uomo le aveva versato addosso. Il fuoco non solo per uccidere, ma per cancellarne i delicati lineamenti del volto, il profumo della pelle e, in fondo, il suo ricordo. Ma ha fallito. Il pensiero di lei è dentro di noi. Ed è vivo.

Ci sprona, quotidianamente, a continuare la lotta contro il fenomeno della violenza verso le donne. Una battaglia che va combattuta sul piano politico e culturale. Alla vigilia delle elezioni regionali, sono convinta che il Partito Socialista Italiano, da sempre vicino a questa tematica, elaborerà delle proposte legislative in grado di contrastarla: dal finanziamento di progetti per aumentare la sicurezza pubblica ad interventi per la riqualificazione urbana, dalla creazione di un sistema territoriale di abitazioni protette nelle quali le donne abusate possano trovare un supporto materiale e psicologico alla promozione della cultura di genere nelle scuole.

Come scrive la socialista Pia Locatelli, si tratta di “un lungo percorso”, nel quale “ciascuno è chiamato a fare la propria parte.” Un cammino, il cui “primo passo” consiste “nel creare le condizione affinché ogni donna, toccata da violenze, sia aiutata a rompere il silenzio” che la circonda, senza correre il rischio di diventare doppiamente vittima: prima di un uomo, poi, di una società indifferente.

Mariangela Romaniello Segretario cittadino PSI Sezione “Sandro Pertini” Avigliano