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Sanità lucana, gli indagati Quinto e Benedetto nominati responsabili unici dei procedimenti di 13 gare dell’Asm foto

La notizia diffusa dal portavoce del M5S Perrino che pone una questione di opportunità e annuncia eventuali azioni di caratte legale

C’è una delibera, la numero 1083 del 12 dicembre 2018 dell’Azienda sanitaria di Matera, con cui Pietro Quinto e Maria Benedetto sono stati nominati nel ruolo di Responsabili Unici dei Procedimenti (Rup) per l’affidamento di appalti e concessioni nell’ambito di ben tredici gare.

La delibera

Detta così non significherebbe molto se non fosse che, Quinto e Benedetto, in qualità rispettivamente di commissario straordinario dell’Azienda sanitaria di Matera e direttore amministrativo della stessa lo scorso 6 luglio furono arrestati (prima in carcere e poi ai domiciliari) nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Matera “Il Suggello” su presunti concorsi truccati nella sanità lucana. 

A rendere nota la delibera dell’Azienda sanitaria materana è il portavoce del M5S in Consiglio regionale della Basilicata Gianni Perrino, il quale pone un problema di opportunità in merito alla scelta di designare come Rup i due dirigenti indagati. 

Quinto e Benedetto, dopo essere tornati in libertà sono rientrati al lavoro: il primo ricopre l’incarico di dirigente amministrativo a tempo pieno e indeterminato con ruolo di alta specializzazione al Distretto socio-sanitario di Policoro, la seconda ricopre l’incarico di dirigente amministrativo a tempo pieno e indeterminato con ruolo di alta specializzazione all’ospedale di Policoro

I vertici Asm- spiega il portavoce Perrino, a seguito di nostra formale richiesta, ci hanno comunicato che nei confronti dei due sono stati aperti i procedimenti disciplinari previsti dal codice di comportamento dei dipendenti pubblici.

Non è nostra intenzione emettere sentenze definitive nel bel mezzo di un procedimento giudiziario ancora in corso- aggiunge l’esponente pentastellato- ma non possiamo esimerci dal condannare, sul piano dell’opportunità, alcune recenti scelte messe in atto dai vertici dirigenziali dell’Asm come, ad esempio, la nomina di Quinto e Benedetto nel ruolo di Responsabili Unici dei Procedimenti per l’affidamento di appalti e concessioni nell’ambito di tredici gare.

Ci rifiutiamo davvero di credere che non siano possibili soluzioni alternative nella scelta dei responsabili unici dei procedimenti. Ci siamo già attivati -conclude Perrino- per approfondire la legittimità dell’atto e valutare eventuali azioni, anche di carattere legale.