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Matera: “Chi si fa male durante l’assalto al Carro della Bruna non va risarcito”

Il tribunale rigetta la richiesta di un uomo rimasto ferito nel 2012 durante la tradizionale festa del 2 luglio

Chi si fa male durante l’assalto al carro della Bruna non ha diritto a risarcimento da parte degli organizzatori della Festa. Questo principio è stato affermato nel giudizio intentato da un cittadino contro l’Associazione Maria SS. della Bruna e il Comune di Matera, a seguito dell’infortunio subito in data 2 luglio 2012 in occasione proprio dell’assalto al carro; la  richiesta di risarcimento è stata rigettata e l’uomo è stato condannato a rifondere le spese del giudizio in favore degli organizzatori della Festa.

Lo ha comunicato il Presidente dell’Associazione, Mimi’ Andrisani, unitamente al Comitato esecutivo.

Il Tribunale, facendo proprie le argomentazioni difensive dell’Associazione, assistito dall’avvocato Michele Porcari, dopo  una  puntuale ricostruzione delle dinamiche della Festa ha cosi’ statuito:

“L’ assalto per tradizione deve avvenire nel centro della piazza”. I c.d. assalitori del carro, generalmente, scavalcando le transenne poste a protezione del percorso e della incolumita’ degli altri spettatori, oppure forzando il cordone delle Forze dell’Ordine cercano di salire sul carro mentre e’ ancora in  movimento per “ strappare”, appunto, i pezzi più’ significativi dello stesso. ….

Il ricorrente, pur conoscendo perfettamente la situazione di pericolo esistente in quella particolarmente concitata fase della manifestazione, ha deliberatamente scelto di prendervi parte, così esponendosi volontariamente al rischio di subire le conseguenze che poi avrebbe patito”.

Pertanto il Tribunale concludeva  affermando che “ e’ indubitabile che l’infortunio occorso al ricorrente  sia addebitabile alla sua stessa scelta, avventata e contraria a qualsiasi comportamento precauzionale”.

E’ questa, una sentenza storica- ha commentato il presidente dell’associazione Maria Santissima della Bruna- perfettamente in linea con quanto raccomandato dal Comitato e ulteriormente rafforzativa delle ordinanze del sindaco Raffaello De Ruggieri, che ha così disposto “il tradizionale assalto al Carro – da svolgersi secondo la tradizione millenaria nella Piazza Vittorio Veneto – luogo a ciò destinato – deve intendersi quale atto volontario compiuto a rischio esclusivo del singolo partecipante”