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Vertenza ex Industrie del Basento, “oltre il danno la beffa”

Domani un presidio ai cancelli della fabbrica

In relazione alla vertenza dei lavoratori ex Industrie del Basento, azienda storica ma purtroppo dismessa dell’area industriale di Potenza, le Segreterie regionali di Fim Fiom e Uilm, unitamente ai lavoratori, nella giornata di domani, a partire dalle ore 9.30 presso i cancelli ex Industrie del Basento, terranno un presidio e una assemblea dei lavoratori per denunciare il disimpegno, non solo politico ma anche di carattere morale e sociale, di una imprenditoria o meglio di un gruppo di imprenditori che, nonostante gli impegni assunti all’epoca nei tavoli regionali, ad oggi non hanno mantenuto nessun impegno.

Questi lunghi anni sono stati caratterizzati da progetti mai realizzati, da rimbalzi di responsabilità, da tavoli regionali, comunali e prefettizi, dove purtroppo si registrava e si registrano ancora oggi solo rimbalzi di responsabilità – vergognosi – che dimostrano come il valore del lavoro e dei lavoratori purtroppo è semplicemente il corollario o il corollario di un sistema politico e industriale che non è stato capace di dare nessuna risposta in termini di rioccupazione di circa 20 unità.

La storia dei lavoratori di ex Industrie del Basento è una storia infinita, di una azienda dismessa, di accordi ministeriali e regionali non rispettati e soprattutto registriamo che oltre il danno nelle prossime ore si consumerà, a poca distanza da quei cancelli di Industrie del Basento, la beffa, l’ennesima beffa per i lavoratori, visto che gli imprenditori, che hanno e avevano un impegno di riassunzione di quelle 20 unità, festeggeranno l’avvio di una nuova missione produttiva che poteva e doveva rappresentare una prima risposta di rioccupazione per le suddette unità. 

Invece nulla di fatto, nel silenzio assoluto, di richieste di incontro inascoltate, e soprattutto di un rimbalzo di responsabilità non più tollerabile che rappresenta esattamente la fotografia di questa ennesima vertenza che necessita, visto il sollecito di richiesta di incontro in Prefettura, di trovare una soluzione ovvero la rioccupazione dei lavoratori. 

Fim Fiom Uilm