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Tenta estorsione a imprenditore. Arrestato dai carabinieri

L'uomo è stato posto ai domiciliari

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I Carabinieri della Stazione di Maratea hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un 46enne del luogo.

I militari, nella serata del 21 maggio a conclusione di una mirata attività investigativa, hanno rintracciato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto l’autore di una tentata estorsione ai danni di un’impresa esecutrice dei lavori di ristrutturazione di un immobile di proprietà privata sito nel Comune di Maratea.

Al fermato sono stati contestati, altresì, i reati di furto, danneggiamento e danneggiamento a seguito di incendio, perpetrati tra il 16 ed il 17 maggio 2019, in danno della ditta.

In particolare, nel corso del pomeriggio del 20 maggio, il titolare dell’impresa edile, ha denunciato, alla Stazione Carabinieri di Maratea, il danneggiamento di un ponteggio e il furto di alcuni cartelli ed attrezzi da cantiere, ad opera di ignoti.

Il denunciante, inoltre, ha riferito ai Carabinieri che un individuo, avvicinando alcuni suoi operai, aveva chiesto di potere parlare con lui. Ottenuto l’incontro, l’uomo si era proposto quale custode notturno del cantiere, previo compenso, asserendo la necessità di sottostare alla richiesta al fine di scongiurare ulteriori danni o furti.

Il giorno successivo, lo sconosciuto, a seguito del rifiuto dell’“offerta”, ha ricontattato il denunciante, dopo l’incendio di alcuni sacchi di cemento presenti nel cantiere, rammentandogli la necessità della sua “protezione”.

Le attività investigative, condotte dai Carabinieri di Maratea, hanno consentito all’Autorità Giudiziaria di Lagonegro, di emettere il provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti dell’autore della richiesta estorsiva.

Il provvedimento, emesso dalla Procura della Repubblica di Lagonegro, nel corso della mattinata di ieri, è stato convalidato dal Gip del Tribunale di Lagonegro, che ha disposto la misura degli arresti domiciliari nei confronti del soggetto.

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