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Venosa, certamen di pittura nel Vallone del Reale

Nel 171esimo anniversario della visita alla città dello scrittore e pittore inglese Edward Lear

Nell’autunno del 1847 – venerdì, 24 settembre – Edward Lear, trentacinque anni (è nato a Londra nel 1812), scrittore, paesaggista, illustratore e instancabile viaggiatore, giunge a Venosa.

È già famoso nei paesi di lingua inglese oltre che come inventore di filastrocche ricche di humour, che vanno sotto il nome di limericks (l’anno precedente ha pubblicato l’antologia A Book of Nonsense) come ritrattista e autore di tavole di ornitologia.

Ma si conquista fama internazionale soprattutto come viaggiatore: in Grecia, in Albania, in Corsica; e soprattutto in Italia, lasciandoci testimonianze preziose della sua incontenibile curiosità intellettuale e della acutezza dello sguardo di fine psicologo nei memorabili diari di viaggio, oltre che della sua raffinata sensibilità artistica che traduce in quadri di particolarissima bellezza.

È l’Italia che Edward Lear elegge a sua seconda patria: vi era spinto oltre che dalle suggestioni comuni ai viaggiatori che a partire dal 1700 hanno intrapreso il tour formativo nella nostra Penisola, da problemi di salute: la ricerca del clima mediterraneo per curare le ricorrenti crisi asmatiche ed epilettiche. Dal 1870 si stabilisce infatti a Sanremo dove morirà a settantasei anni nel gennaio del 1888.

Del soggiorno venosino, Edward Lear, tra il 24 e il 26 settembre, lascia una dettagliata cronaca e, insieme, una suggestiva veduta, unica testimonianza visiva che a noi giunge dal 1800.

In una delle giornate, sabato 25 settembre, Edward Lear si porta al Vallone del Reale. Da qui cattura l’immagine della Città e la restituisce in un dipinto di incredibile bellezza.

Proprio nel Vallone del Reale – oggi Parco del Reale – sono stati chiamati a raccolta giovani artisti per «Dipingere Venosa».

In particolare: il sabato, giorno del loro arrivo gli studenti visitano in piena libertà la parte antica di Venosa catturandone impressioni e suggestioni ispirate da tutto quanto cade sotto il loro sguardo.

Il giorno successivo gli studenti saranno accompagnati al Parco del Reale. Qui trasferiranno sulla tela quanto l’occhio ha catturato esplorando la Città.

Domenica, pomeriggio-serata: premiazione preceduta dalla lettura di pagine dal diario di viaggio relative al soggiorno venosino.