Violenze in casa di riposo. Due arresti a Lagonegro

Ai domiciliari una coordinatrice e un'operatrice

La coordinatrice della casa di riposo “M.I Cosentino” di Lagonegro e un’operatrice socio-sanitaria della struttura sono state arrestate (ai domiciliari) per maltrattamenti aggravati su anziani ospiti. 

La misura cauterale, disposta dal gip del tribunale di Lagonegro, è stata eseguita dai carabinieri al termine di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica.

Per un’altra operatrice è stato disposto il divieto di dimora in un raggio di cento chilometri da Lagonegro.

Le vessazioni e gli atti di violenza nei confronti degli anziani sarebbero emersi grazie anche alle intercettazioni telefoniche effettuate durante le indagini. 

Sarebbe stato accertato che i pazienti, in particolare i non autosufficienti, venivano percossi, intimiditi e umiliati con aggressioni fisiche e verbali.

La struttura sarebbe gestita dalla cooperativa “Nasce un Sorriso“di Potenza.