Basilicata24 - Il quotidiano online di inchieste, approfondimenti e notizie di politica, cronaca, economia, cultura, ambiente, sport - Il quotidiano online della Basilicata dedicato a notizie di politica, cronaca, economia, cultura, sport

Istituzione dell’Agenzia forestale regionale. La proposta di legge di Braia e Trerotola

Presentata in mattinata dai due consiglieri regionali

Una proposta di legge aperta alla firma bipartisan, auspicando che possa avere la condivisione di tutti i sindacati di settore che spesso si sono dimostrati – a parole – favorevoli a tale soluzione. Una apertura che rappresenta la dimostrazione della volontà di aiutare con proposte concrete l’attuale maggioranza a fare qualcosa di utile per lo sviluppo della nostra terra.

Un’agenzia che si dedichi esclusivamente alla sua tutela e valorizzazione, facendo partire le filiere, coinvolgendo anche i privati, è lo strumento per cominciare una nuova fase e costruire un futuro con maggiori certezze per le oltre 5000 famiglie, costruendo di fatto la più grande azienda tutta regionale, una agenzia regionale pronta a fare convenzioni per redigere progetti condivisi o per utilizzare strumentazioni e mezzi in sinergia con altri enti e agenzie come, ad esempio, Consorzio di Bonifica, Alsia, Sel ecc. L’acqua e le foreste sono le componenti naturali più strategiche e importanti che caratterizzano il nostro straordinario ambiente e paesaggio e che tratteggiano la  nostra identità lucana, legandosi perfettamente a settori decisivi per il nostro sviluppo quali turismo e agroalimentare.” E’ quanto contenuto nella proposta di legge dei consiglieri regionali Luca Braia (Avanti Basilicata) e Carlo Trerotola (Prospettive Democratiche) per l’istituzione dell’Agenzia forestale regionale. 

La presentazione da parte nostra di una norma – spiega il consigliere Braia –  che intende abrogare e modificare finalmente la Legge Regionale n. 42/1998 oltre che l’articolo 7 della legge regionale n. 1/2017 ha l’obiettivo di dotare il comparto di uno strumento che possa promuovere la gestione attiva, anche attraverso forme aggregate e partecipate, delle proprietà forestali regionali e ottimizzarne le utilizzazioni, rafforzare le filiere legate alla lavorazione e prima trasformazione dei prodotti del bosco, valorizzare il ruolo multifunzionale delle risorse forestali concretizzandone le potenzialità di sviluppo socio-economico del territorio, razionalizzare e sviluppare filiere bosco-energia e sviluppo, aggiornare il sistema informativo e rafforzare il sistema della ricerca e dell’innovazione nel settore forestale.

La discussione sulla governance della forestazione attraverso una Agenzia Forestale Regionale mi ha visto mantenere sempre la stessa posizione oltre che lavorare a soluzioni lungimiranti rispetto a un settore che può e deve essere produttivo, occupando 354.895 ettari pari al 35,60% della superficie regionale. 

Sin dal 2016 quando con gli uffici dipartimentali presentammo, dopo un accurato studio del comparto e della sua complessa gestione, un vero e proprio piano industriale che trovava nel modello di gestore unico, nella forma di agenzia, il suo naturale sbocco. Il tutto, sempre concertando anche con i diversi sindacati e le parti sociali coinvolte. Nella precedente legislatura si arrivò a siglare accordo su platea unica e unico gestore. L’agenzia può essere il punto  di avanzamento e conclusivo del percorso avviato con l’accordo del 2018, per rispettare il quale mancano ancora l’avvio del turn over ed il rinnovo del contratto.”