Basilicata24 - Il quotidiano online di inchieste, approfondimenti e notizie di politica, cronaca, economia, cultura, ambiente, sport - Il quotidiano online della Basilicata dedicato a notizie di politica, cronaca, economia, cultura, sport

Condotta antisindacale delle aziende che gestiscono pulizie nella sede del Consiglio regionale

La denuncia di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTucs

Le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTucs denunciano la condotta antisindacale delle aziende Pulitori affini e Lucente che si occupano delle pulizie degli immobili del Consiglio regionale della Basilicata, con sede a Potenza. Nonostante regolare richiesta di assemblea sindacale per il 14 ottobre, inviata il 10 ottobre scorso, ai lavoratori non sono stati concessi i locali del palazzo del Consiglio regionale per svolgere regolare assemblea, costringendo i lavoratori a riunirsi nello spazio al di fuori del palazzo.

I sindacati ritengono l’episodio estremamente grave, soprattutto in merito alla richiesta delle motivazioni del diniego all’attuale direttore del consiglio regionale di Basilicata, il quale ha risposto sostenendo che “non possono tenersi le assemblee nei luoghi di lavoro”.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTucs ricordano ai dirigenti del consiglio regionale che il diritto di riunirsi in assemblea, oltre ad essere garantito dal contratto collettivo nazionale multiservizi, è espressamente sancito dall’articolo 20 delle legge 300/1970, secondo il quale “le aziende garantiscono l’esercizio del diritto di assemblea nei luoghi di lavoro”.

La dirigenza dovrebbe inoltre spiegare, a questo punto, come mai solo pochi giorni prima gli stessi spazi sono stati concessi ad altra sigla sindacale.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTucs, oltre a condannare con fermezza quanto accaduto, annunciano di rivolgersi alle sedi opportune al fine di tutelare i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici.