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Gli animali della savana: tra storia e leggenda

Un termine che va ad indicare una bioma, ovvero una tipologia di clima e vegetazione he si può trovare in determinate zone della superficie terrestre, quelle particolarmente torride. Nell’immaginario collettivo la savana è quella prateria ondulata disseminata di arbusti e alberi isolati, che si trova tra una foresta pluviale tropicale e un bioma del deserto; la caratteristica di questo clima è quello di avere scarse precipitazioni ed una temperatura calda tutto l’anno.
Quello che non tutti sanno è che la savana può avere origini anche dall’azione dell’uomo e degli animali: quando viene bruciata una prateria ad esempio o quando si abbattono alberi, si va a favorire il processo. Allo stesso modo animali grandi come gli elefanti possono trasformare una foresta in una savana strappando la corteccia dagli alberi, rovesciando gli alberi e calpestando le piantine degli alberi.
E proprio a questo riguardo, la savana è famosa anche per i suoi animali, che sono spesso tanto amati soprattutto dai bambini. Vediamo quali sono i più noti.

Caratteristiche di flora e fauna

Gli animali della savana, quelli che si vedono soltanto nei documentari. Quali sono? Il sito Giusconsumeristi.it ne ha tracciato un elenco completo: si parla di animali particolari, che riescono a sopravvivere malgrado le alte temperature.
Si va dal leone, il re della savana, fino all’elefante, alla gazzella, al rinoceronte; ci sono poi il ghepardo ed il leopardo, spesso confusi ma che in realtà sono due animali distinti; e poi il camaleonte, noto  per cambiare colore adattandosi alla conformazione del territorio circostante. Si potrebbe continuare poi con le zebre, i coccodrilli, i bufali, gli gnu, i cobra e via via tutti gli altri.
Un panorama ricco ed articolato che cambia a seconda delle stagioni. Perché la savana è caratterizzata essenzialmente da due distinte stagioni: una umida ed una secca, della durata rispettivamente di 6 mesi ciascuna.
Si passa in sostanza da una presenza di piogge piuttosto copiose ad una assenza totale di precipitazioni, due condizioni estreme ciascuna delle quali è caratterizzata dalla presenza di determinate specie animali. Un clima particolare che si ripercuote anche sulla flora, dato che in una savana è possibile trovare piante tipiche quali acacie e baobab, che dalle nostre parti non si vedono di frequente e che sono spesso legate a fiabe o leggende.