Botte e minacce alla moglie, un arresto a Pisticci

Sul posto è intervenuta la polizia dopo una segnalazione

La Polizia di Stato a Pisticci ha tratto in arresto un uomo per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. Gli agenti, a seguito di una chiamata, sono intervenuti nell’abitazione dell’uomo, nella frazione di Marconia, dove era stato segnalato l’ennesimo episodio di violenza perpetrato ai danni di una donna da parte del marito.

Una volta sul posto, gli agenti hanno sentito urla provenire dall’interno dell’abitazione e, facilitati dalla porta socchiusa, sono entrati nell’appartamento. Nel corridoio una donna era stretta nell’angolo, in posizione di difesa per respingere violenti calci e pugni sferrati dal marito.

Immediatamente gli operatori sono intervenuti per fermare l’azione violenta mettendo al sicuro la donna. Questa, rassicurata dall’intervento dei poliziotti, ha esternato la volontà di denunciare l’uomo menzionando una serie di episodi occorsi nel corso degli anni di vita coniugale che l’avevano logorata sia a livello fisico che psicologico.

Nell’immediato, visto lo stato di salute della donna, è stata richiesta assistenza dei sanitari, i quali hanno riscontrato la presenza di molteplici ferite, lividi ed escoriazioni su diverse parti del corpo, tra cui lo zigomo sinistro, l’arcata sopraciliare destra, la testa e lo stinco della gamba destra. Tali ferite sono state ritenute guaribili in diversi giorni.

Nella circostanza, la donna ha riferito di essere stata oggetto, in passato, anche di pesanti minacce perpetrate con l’utilizzo di armi da taglio.

A riscontro di ciò la vittima ha indicato un coltello da cucina con manico nero e lama da 13 cm che il marito nascondeva all’interno del forno della cucina. Sono stati inoltre rinvenuti, all’interno di una stanza in uso esclusivamente all’uomo, un mattarello da cucina in legno della lunghezza di 55 cm con alla punta innestata artigianalmente una lama della lunghezza di 6 cm; un nunchaku di colore nero con al centro una catena in metallo tradizionalmente utilizzato nelle arti marziali; una catena in metallo della lunghezza di 80 cm; un’ascia in metallo lunga 37 cm con lama di 9 cm perfettamente affilata e un martello di grandi dimensioni lungo 36 cm. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e messo a disposizione dell’A.G.

Successivi accertamenti, posti in essere anche mediante l’audizione di alcuni testimoni che nel corso degli anni avevano assistito agli episodi violenti subiti dalla donna, hanno fornito un quadro esaustivo al Sostituto procuratore della Repubblica di Matera, che ha disposto l’arresto dell’uomo è il trasferimento nella casa circondariale di Matera.