Cotrab, Usb chiede dimissioni del presidente dopo la condanna per violenza sessuale

"Il fatto che il reato si sia consumato in danno di una lavoratrice, rende ancor più indispensabile l’allontanamento immediato di Ferrara dal proprio posto e da tutti gli incarichi da lui ricoperti"

L’Unione Sindacale di Base di Basilicata chiede le dimissioni del presidente del Cotrab Giulio Ferrara, e invita il Cotrab a disporne  l’immediato allontanamento.

La Corte di Cassazione ha confermato il verdetto della Corte di Appello di Potenza nei confronti di Giulio Ferrara, ex direttore regionale della Sita e attuale presidente del Consorzio trasporti Basilicata, condannandolo a due anni e sei mesi per violenza sessuale.

Alla luce della sentenza definitiva che ha confermato gli altri gradi di giudizio nei confronti di Ferrara, l’Usb Basilicata ritiene incomprensibile che Cotrab, a distanza ormai di diversi mesi, non abbia ancora preso provvedimenti nei confronti di chi, macchiandosi di un reato tanto grave, attualmente ricopre l’incarico di massimo rappresentante del Consorzio trasporti Basilicata. 

Un atto tanto grave perpetrato nei confronti di una donna, di una lavoratrice, non può e non deve lasciare indifferenti i dirigenti Cotrab.

Il fatto che ancora non si siano presi provvedimenti coerenti con la sentenza definitiva anche nel contesto lavorativo in cui Ferrara è presidente è un’ulteriore violenza a danno della vittima e più in generale di tutte le donne e uomini, di tutte le lavoratrici e lavoratori.

Il fatto che la violenza sessuale si sia consumata nell’ambiente lavorativo rende ancor più indispensabile l’allontanamento immediato di Ferrara dal proprio posto di lavoro e da tutti gli incarichi da lui ricoperti.

Usb Basilicata