Energia, la Basilicata produce un surplus del 10%

Per quanto riguarda il Mezzogiorno, la Basilicata risulta produrre un surplus di elettricità pari al 10,6% della produzione totale. Inoltre, ben il 18% di energia proviene da fonti termoelettriche e più dell'60% da energia eolica, ovvero circa l’11% della produzione a livello nazionale

In questo periodo in cui l’attenzione è concentrata sul mercato libero e sui più vantaggiosi contratti di energia resi disponibili da realtà come Acea, è interessante capire dove viene prodotta questa energia sul territorio nazionale. Dal rapporto annuale sull’argomento, il Med & Italian Energy Report“, sottoposto al Parlamento Europeo e frutto della collaborazione tra il centro studi SRM, collegato a Intesa San Paolo, e l’Energy Lab del Politecnico di Torino, emerge che alcune regioni italiane contribuiscono più di altre alla produzione di energia elettrica in Italia.

Il bilancio elettrico della Basilicata

Per quanto riguarda il Mezzogiorno, la Basilicata risulta produrre un surplus di elettricità pari al 10,6% della produzione totale. Inoltre, ben il 18% di energia proviene da fonti termoelettriche e più dell’60% da energia eolica, ovvero circa l’11% della produzione a livello nazionale. Al Nord, invece, si distingue la Lombardia, che detiene anche il record di domanda energetica.
Premesso che il nostro Paese risulta ancora in buona misura importatore di energia dall’estero, il rapporto mostra che il Mezzogiorno contribuisce per il 50% alla produzione di energia rinnovabile. Ma non solo: un dato positivo è quello della Basilicata, che da sola produce ben l’84% di Oil&Gas a terra. Al secondo posto si trova la Sicilia, con molto distacco.
Uno sguardo alla produzione energetica nelle diverse Regioni d’Italia fa vedere, nel rapporto annuale, che la produzione eolica si attesta per la maggior parte nelle Regioni meridionali di Puglia e Sicilia, seguite da Calabria e Basilicata.

Bisogna considerare, in generale, che le località marittime sono avvantaggiate per questa tipologia di energia rinnovabile, in quanto i porti sono luoghi strategici per gli impianti e le infrastrutture.
Il nostro Paese è uno di quelli che più ha investito nelle energie rinnovabili e, nonostante la forte dipendenza che ancora sussiste per quel che attiene il settore energetico, il futuro si prospetta ricco di domanda di nuove infrastrutture, soprattutto nel Mezzogiorno.

La produzione di energia nella regione

Secondo il rapporto denominato “Comuni Rinnovabili redatto da Legambiente, la Regione Basilicata ha una produzione totale di 2805 di kilowatt all’anno.
Inoltre, nei Comuni della Regione sono presenti ben 7772 impianti di produzione di energia rinnovabile, che concorre, come abbiamo visto, per l’87% sul totale dell’energia prodotta in Basilicata.
Il contributo più importante è dato dall’energia eolica, che soddisfa il fabbisogno energetico di più di 900.000 famiglie.

La Provincia di Potenza è al primo posto nella produzione di energia rinnovabile, seguita da Matera.
Il territorio lucano sta procedendo verso la direzione della quasi totale indipendenza energetica e dell’abbandono del fossile, in quanto il consumo energetico è addirittura inferiore alla quantità di energia prodotta: una situazione auspicabile, quest’ultima, in molte altre Regioni italiane.