Natale amaro per quattro lavoratrici lucane. Da 12 mesi senza stipendio

Le operatrici del servizio assistenza agli alunni con disabilità delle scuole di Bernalda e Metaponto annunciano lo stato di agitazione

Dopo l’ennesimo tentativo senza risultato, andato in scena nella giornata di oggi al Comune di Irsina, le lavoratrici impegnate nel servizio di assistenza agli scolari e studenti nelle scuole di Bernalda e Metaponto minacciano lo stato di agitazione a causa del mancato pagamento degli stipendi da ben dodici mesi, con probabili possibilità che il periodo si prolunghi ulteriormente.

“Siamo arrivati all’assurdo che – dichiarano le lavoratrici Grazia Paola Troiano, Daniela Risimini, Mariella Chiruzzi , eAntonella Rispoli – dopo una riunione nel suo ufficio, nemmeno il deciso intervento dell’Assessore regionale Rocco Leone nei confronti del Comune di Irsina ha sbloccato la situazione, nonostante la struttura regionale abbia inviato all’Ente una nota ordinatoria per sbloccare questa incresciosa vicenda dei pagamenti che il Comune di Irsina deve trasmettere agli altri Comuni associati per poter far fronte ai nostri stipendi arretrati.”

“Questa situazione è diventata insostenibile – aggiungono le lavoratrici – considerato che ogni volta il Comune di Irsina trova un cavillo burocratico che ne impedisce il trasferimento dei fondi regionali.

Ringraziamo in particolare l’assessore regionale Rocco Leone per la immensa sensibilità – niente affatto scontata – che sta avendo nei confronti della nostra situazione, insieme all’assessore comunale Antonella Marinaro ed al sindaco di Bernalda Domenico Tataranno; tuttavia nemmeno questa unione di attenzioni riesce ancora a sbloccare la situazione, e per tale motivo siamo costrette a prendere in considerazione la dichiarazione dello stato di agitazione, con l’inevitabile interruzione del servizio al rientro delle festività natalizie, laddove il problema non sarà risolto.”

“Siamo dispiaciute per le gravi conseguenze che l’eventuale interruzione del servizio avrà sull’utenza, formata da scolari e studenti diversamente abili- concludono le quattro donne- con le evidenti difficoltà che si ripercuoteranno nella loro attività didattica. Per tale motivo speriamo seriamente che tutti i soggetti coinvolti in questa triste vicenda, in primis il Comune di Irsina, approfittino del periodo di vacanza per definire positivamente la nostra problematica, rassegna ormai al fatto che noi lavoratrici passeremo il Natale e il Capodanno senza stipendio. In caso contrario siamo disposte a trasferirci fisicamente presso la Casa comunale di Irsina fino a quando i mandati di pagamento non saranno nelle nostre mani.”

 

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