Simonetti: “La Basilicata rischia di perdere 6 milioni del Pon Legalità”

Se ne discuterà domani a Matera

L’incontro di domani a Matera sui progetti del Pon legalità per la lotta al caporalato è mportate per lo sblocco dei progetti lucani. Ad annunciarlo Pietro Simonetti membro del Tavolo Anticaporalato del Ministero del Lavoro. 

 La recente riunione svoltasi alla Regione-spiega Simonetti-  ha certificato che si possono perdere circa 6 milioni del Pon Legalità, definiti nel 2016 con la convenzione tra Regione e Ministero degli Interni e sostenuti da progetti, che vedono l’opposizione, con diverse  motivazioni, del Comune di Palazzo San Gervasio dove si produce pomodoro e non solo.

L’Amministrazione non favorisce la ristrutturazione del centro di accoglienza, con strutture moderne per gli stagionali migranti, anche per superare il dormitorio di Palazzo, che nel 2019 ha ospitato circa 300 migranti e sottratto gli stessi  ai caporali con il servizio  di trasporto con navetta a chiamata, unico servizio in corso di sperimentazione nel nostro Paese.

 Ci sono una manciata di settimane per evitare la perdita dei fondi Pon, le indicazioni  del Ministero dell’Interno sono state chiare. Il progetto Bradano, come quello dell’area metapontina, sono inseriti nel Piano Nazionale Anticaporalato che prevede investimenti per oltre 17 milioni anche per recuperare siti e dare occupazione ai giovani lucani e integrare e tutelare i migranti. Molti dei progetti finanziati, compreso l’avviso pubblico per gli stagionali dell’area metapontina, sono fermi per la mancata attivazione dell’assistenza Tecnica regionale. 

La presenza del Ministro dell’Interno e della  Puglia, capofila delle cinque Regioni del Sud impegnate con 16 misure gia finanziate per oltre 70 milioni dalla UE di cui 16 per la Basilicata diventa molto utile per ottenere una svolta nella gestione delle risorse anche in vista dell’approvazione definitiva del Piano Nazionale Anticaporalato”.