Trasporto pubblico locale, lavoratori lucani senza stipendio. Criticità soprattutto nel Materano

Filt Cgil: “Per sbloccare i trasporti in Basilicata serve un bando di gara che tenga conto delle esigenze del territorio e salvaguardi i livelli occupazionali”

Trasporto pubblico locale, stato di avanzamento dei pagamenti da parte delle aziende come da accordi presi in Prefettura il 29 novembre scorso dall’assessore regionale alla Mobilità e chiusura delle biglietterie Trenitalia di Maratea e Metaponto.

Questi i temi al centro del direttivo regionale della Filt Cgil Basilicata che si è svolto a Potenza e del direttivo provinciale Filt Cgil Matera che si è svolto nella città dei Sassi.

Come Cgil – ha detto il segretario generale Filt Cgil Basilicata, Luigi Ditella – riteniamo sia ormai improrogabile il rinnovo del contratto del trasporto pubblico locale in Basilicata, fermo ormai da undici anni, mettendo al centro dell’attenzione la difesa delle clausole di salvaguardia occupazionale e  il rispetto del contratto collettivo nazionale del lavoro in tutte le sue forme. Questa la nostra priorità.

Intanto ci sembra paradossale – ha continuato Ditella – l’atteggiamento di alcune sigle sindacali che, tramite il proprio Rsu e segretario con delega alle attività ferroviarie, prima abbia firmato la chiusura delle biglietterie di Maratea e Metaponto e poi, in terza commissione, si è fatta portavoce dei disagi che la loro soppressione comporta, facendo riferimento tra l’altro  a delle presunte somme per il mantenimento delle biglietterie presenti nel contratto di servizio con Trenitalia che, in realtà, non sono esplicitate”.

Sul trasporto pubblico nella provincia di Matera, infine, Ditella ha sottolineato il perdurare di alcune criticità per il pagamento delle spettanze dei lavoratori: “Nonostante gli accordi, le aziende – ha detto il segretario generale della Filt Cgil Basilicata – continuano a trattenere indebitamente soldi ai lavoratori. L’unico strumento in grado di sbloccare i trasporti in Basilicata – ha concluso Ditella – è il bando di gara, che tenga conto delle reali esigenze dei territori e della salvaguardia dei livelli occupazionali”