Coronavirus, il consigliere Polese chiede “misure speciali per chi rientra dalla Cina in Basilicata”

La richiesta in una mozione presentata dall'esponente di Italia Viva all'assessore alla Sanità e al presidente Bardi

E’ assolutamente necessario che per chiunque ritorni in Basilicata dalla Cina anche attraverso tappe intermedie o scali aereoportuali si preveda un regime di quarantena”. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese (Italia Viva), in una nota- dopo aver depositato una  mozione. L’intervento di Polese arriva a seguito che sta accadendo in Lombardia, dove un 38enne è stato ricoverato,nella serata di ieri,  con altre sei persone, dopo aver avuto contatti con un amico rientrato a gennaio dalla Cina. 

“Si tratta – sottolinea Polese – di un atto di responsabilità e prevenzione. Per questo così come specificato nella mozione, chiedo al presidente della Giunta regionale, Vito Bardi e all’assessore lucano alla Sanità, Rocco Leone di mettere in atto tutte le procedure possibili per alzare al massimo i livelli di controllo per chi accede nella nostra Regione e di interloquire con il Ministro Speranza anche attraverso i parlamentari lucani affinché si attivi un cordone sanitario più efficace di quello attuale”.

“Non va sottovalutato l’appello lanciato nelle ultime ore dal virologo di fama internazionale Roberto Burioni che suggerisce con forza la quarantena per tutti coloro i quali tornano dalla Cina in Italia per non commettere ‘un errore irreparabile’. Il problema secondo Burioni è la pericolosità della contagiosità degli asintomatici”, conclude Polese.