Gioco d’azzardo patologico, Giovani dem Avigliano: “scellerato e folle agire del centrodestra lucano”

"Indignazione e sconcerto per le modifiche apportate alla Legge Regionale n. 30/2014"

Noi Giovani Democratici di Avigliano ci schieriamo convintamente a fianco dei cittadini, delle associazioni e delle forze politiche che in questi giorni hanno manifestato, a vari livelli, indignazione e sconcerto per le modifiche apportate alla Legge Regionale n. 30/2014 sul gioco d’azzardo patologico.

Rimaniamo esterrefatti di come buona parte dell’attuale maggioranza di centrodestra, con il gruppo consiliare regionale della Lega in testa, abbia riformulato in vari punti la suddetta legge al solo scopo di favorire i gestori e i concessionari dei giochi d’azzardo.

Ricordiamo che i dati sul giro d’affari di questo tipo di attività sono da capogiro e sono costantemente in crescita; i dati della città di Avigliano sono indicativi e allarmanti: le “giocate” alle slot machine ammontano a 6,71 mln nel 2015; 7,16 mln nel 2016; 7,80 mln nel 2017; e 8,5 mln (su un totale di 12,2 mln) nel 2018.

Tali numeri gridano vendetta dinnanzi ad un così scellerato e folle agire del centrodestra lucano. Non riusciamo a comprendere come tali interventi possano contrastare la ludopatia: ridurre la distanza degli esercizi dai luoghi sensibili (scuole comprese) è una decisione illogica e deleteria che produrrà un ulteriore incremento del gioco d’azzardo.

Siamo convinti che la ludopatia rappresenti ormai un’emergenza sociale, il cui contrasto non può più essere rinviato o eluso; siamo accanto alle forze dell’ordine e a tutti i cittadini impegnati in questa battaglia contro il gioco d’azzardo patologico che impoverisce le famiglie e, con esse, l’intera comunità.

Enzo Manfredi, segretario Giovani Democratici Avigliano