Basilicata. Il Consiglio regionale approva la Legge di stabilità 2020

Via libera anche al “Bilancio di previsione pluriennale 2020-2022” e al “Collegato alla Legge di stabilità regionale 2020”. Destinato 1,5 milioni di euro per acquisto presidi sanitari per esigenze legate al Covid-2019

Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza (con 14 voti favorevoli e 6 astensioni) la “Legge di Stabilità regionale 2020”.

Sempre a maggioranza è stato approvato il “Bilancio di previsione pluriennale 2020-2022” (con 13 voti favorevoli e 7 astensioni) Sì a maggioranza anche per il “Collegato alla Legge di stabilità regionale 2020” (con 12 voti favorevoli e 3 astensioni) rispetto al quale l’Assemblea ha deciso di stralciare alcuni articoli e sottoporli all’esame delle Commissioni competenti.

I documenti contabili finanziari prevedono entrate per 3.233.246.621,74 euro riferite al 2020, per 2.158.345.057,10 euro per il 2021 e 2.086.708.425,45 per il 2022.

La Regione ha destinato 1,5 milioni di euro di risorse regionali per l’acquisto diretto di presidi sanitari per esigenze legate all’emergenza sanitaria del COVID-2019.

La dotazione finanziaria per l’attuazione delle leggi regionali di spesa per il 2020 è fissata in 151. 609.588,73 euro, per il 2021 è pari a 111.372.961,50 euro, mentre per il 2022 sono previsti 196.936.160,86 euro. Per il rifinanziamento di leggi regionali finalizzati allo sviluppo si prevedono 22.000.522,37 per il 2020, 22.354.680,00 euro per il 2021 e 24.625.680,00 euro per il 2022.

Per il concorso finanziario della Regione a programmi o altre forme di intervento promossi e sostenuti dal contributo dello Stato la dotazione finanziaria ammonta per il 2020 a 880.000,00 euro e per il 2021 a 800.000,00 euro. I limiti di impegno in materia di investimenti pubblici sono quantificati in 5.630.340,72 euro per il 2020, in 5.018.969,74 euro per il 2021 e in 2.650.000,00 euro per il 2022. Le dotazioni finanziarie per gli interventi del Programma operativo FESR e FSE, per il triennio 2020/2022, ammontano, rispettivamente, a euro 430.758.694,39 e ad euro 153.791.839,11.

Per gli interventi nel campo della tutela della salute si prevede un finanziamento di 1.063.548.444,8 euro per il 2020, di 1.042.629.607,70 euro per il 2021 e di 1.037.233.858,57 euro per il 2022; per l’istruzione e il diritto allo studio lo stanziamento previsto è di 50.161.552,49 euro per il 2020, 20.092.993,87 euro per il 2021 e 14.270.000,00 euro per il 2022; ancora per la tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali e per le politiche giovanili e lo sport  sono stanziati 16.808.562,66 per il 2020, 5.445.000,00 euro per il 2021 e 7.930.000,00 euro per il 2022.

Per quanto riguarda lo sviluppo sostenibile e la tutela del territorio e dell’ambiente si prevedono 261.408.336,33 euro per il 2020, 57.707.027,53 euro per il 2021 e 17.081.000,00 euro per il 2022; per il trasporto e il diritto alla mobilità sono stanziati 450.554.735,66 euro per il 2020, 161.806.192,31 euro per il 2021 e 164.000.000,00 euro per il 2022; per i diritti sociali, le politiche sociali e la famiglia si prevedono 114.274.607,03 euro per il 2020, 27.970.634,32 euro per il 2021 e 6.166.800,00 per il 2022; per lo sviluppo economico e competitività sono stanziati 259.420.798,72 euro per il 2020, 114.111.435,77 euro per il 2021 e 66.021.042,54 euro per il 2022; per le politiche per il lavoro e la formazione professionale si prevedono 70.307.361,82 euro per il 2020, 23.085.742,99 euro per il 2021 e 2.500.000,00 per il 2022; per l’agricoltura, politiche agroalimentari e pesca sono stanziati 27.276.785,9 euro per il 2020, 7.410.000,00 euro per il 2021 e 2.140.000,00 euro per il 2022.

Infine, per il settore dell’energia e la diversificazione delle fonti energetiche si prevedono 47.739.602,16 euro per il 2020, 3.713.871,85 euro per il 2021; per le relazioni con le altre autonomie territoriali e locali sono stanziati 66.293.210,28 euro per il 2020 e 18.190.127,28 euro per il 2021; per il turismo e le relazioni internazionali si prevedono 7.894.857,75 euro per il 2020, 3.641.500,00 euro per il 2021 e 2.600.000,00 euro per il 2022; per l’assetto del territorio e l’edilizia abitativa sono stanziati 9.533.125,30 per il 2020.

Approvato all’unanimità l’ordine del giorno collegato al ddl sulla legge di Stabilità 2020 presentato dal consigliere Cifarelli con il quale il Consiglio regionale impegna il presidente della Giunta “ad individuare, nella prima variazione di bilancio successiva all’approvazione del bilancio 2020, le somme da stanziare quale contributo per gli anni 2019 e 2020 a favore delle famiglie sgomberate nel comune di Irsina per la instabilità di alcune palazzine di proprietà dell’Ater di Matera e di quelle sgomberate nel comune di Pomarico per una frana, a titolo di parziale ristoro per l’autonoma sistemazione”.

Con l’ordine del giorno presentato dal consigliere Vizziello, il Consiglio impegna la Giunta regionale “ad estendere la procedura di esecuzione dei test atti ad individuare la presenza del virus Covid 19 anche ai soggetti che non presentano una sintomatologia collegabile a quella propria di detto virus e che appartengono al personale sanitario, a quello delle forze dell’ordine e a quanti sono addetti all’esercizio della attività di somministrazione di beni di prima necessità così come individuati dai decreti della Presidenza del Consiglio dei ministri a tutt’oggi emanati”.

Si impegna, altresì, la Giunta “ad avvalersi, per l’effettuazione di detta attività di screening, di tutte le strutture regionali pubbliche dislocate nei due Capoluoghi di Provincia che siano in possesso dei necessari requisiti tecnico scientifici previsti dalla legge ed in grado di garantire la certezza del risultato e la salute dei soggetti sottoposti a detti test”.