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E’ morta Betty Williams. Portò in Basilicata la Città della pace per i bambini

L'attivista e premio Nobel per la Pace si è spenta oggi a Belfast

E’ morta oggi improvvisamente a Belfast, Betty Williams, premio Nobel per la Pace e Presidente della Fondazione Città della Pace per i Bambini Basilicata. Lo annuncia Enzo Cursio- amministratore delegato della Fondazione.

Betty Williams considerava l’Italia e soprattutto la Basilicata la sua seconda patria- ha dichiarato Cursio nel dare la triste notizia. In Basilicata ha infatti potuto realizzare il suo sogno di aiutare concretamente i bambini e le famiglie che fuggono dalle guerre e dalle persecuzioni”.

Poi il ricordo, attraverso le parole di Cursio, dell’attivista e premio Nobel.

Nel 2003 Betty Williams è stata infatti promotrice della creazione del primo modello della Città della Pace per i Bambini Basilicata quando, durante la mobilitazione popolare in risposta al progetto di localizzare un deposito di materiale radioattivo in Basilicata, intervenne a sostegno di un utilizzo alternativo di questo territorio.

La Fondazione, creata dalla Regione Basilicata, dai Comuni di Scanzano Jonico (Matera) e Sant’Arcangelo (Potenza), insieme al World Center of Compassion for Children, è attiva dal 2011 e si occupa di realizzare un percorso di accoglienza, tutela e integrazione per le persone che hanno subito persecuzioni o temono di subirne a causa della loro etnia, religione, nazionalità o appartenenza a un determinato gruppo sociale.

Nel febbraio 2012, il Dalai Lama ha formalmente inaugurato la Fondazione con una sua visita in Basilicata. Nel 2014, Betty Williams ha presentato le attività della Fondazione al Segretario Generale dell’ONU, Ban Ki-moon, presso la sede Onu di New York. Nel 2015, l’attrice ed attivista per i diritti umani Sharon Stone, nel corso della sua visita alla Fondazione, ha lanciato il progetto dell’Abitazione per la Pace; nel 2018 è stata posta la prima pietra ed è attualmente pronta per l’inaugurazione.

Fino ad oggi la Fondazione, creata da Betty Williams, ha accolto circa 500 rifugiati ed ha raggiunto con programmi didattici oltre 10.000 studenti, dalle scuole primarie alle università in Italia.

Betty Williams, Premio Nobel per la Pace nel 1976 e attivista mondiale per i diritti dei bambini e delle donne, si è battuta, assieme a Mairead Corrigan, per una soluzione pacifica del conflitto nel suo paese natale, l’Irlanda del Nord. Nei trenta anni successivi al ricevimento del Premio Nobel, Betty Williams ha dedicato la sua vita alla creazione di un movimento finalizzato a cambiare il modo di pensare e di gestire le ingiustizie e le crudeltà subite dai bambini di tutto il mondo.

Cordoglio per la morte di Betty Williams è stato espresso anche dal Movimento Scanziamo le scorie: “Apprendiamo con grande tristezza della scomparsa di Betty Williams Ci lascia una donna dall’animo forte e gentile che ha saputo cogliere la bellezza e i dolori della nostra terra. E per questo l’ha amata. A lei va tutto il nostro affetto e un sincero grazie.  Grazie Betty dai volontari di Scanziamo le Scorie”.