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Morto nel foggiano, positivo al coronavirus: il tampone arriva dopo il funerale. La Procura apre inchiesta

Durante la celebrazione funebre tutti coloro che si sono avvicinati ai parenti, alcuni dei quali infetti, per fare le condoglianze, hanno rischiato il contagio

La Procura di Foggia ha aperto un’inchiesta conoscitiva in merito ai fatti accaduti a San Marco in Lamis, nel Foggiano, dove è deceduto un 75enne risultato positivo al coronavirus dopo i funerali che si sono svolti alla presenza di centinaia di persone.

L’errore sarebbe stato di dare il nullaosta per i funerali lo scorso 27 febbraio, di cui soltanto dopo si è saputo fosse positivo al coronavirus. E’ evidente che durante quei funerali tutti coloro che si sono avvicinati ai parenti  – alcuni dei quali infetti – per fare le condoglianze, hanno rischiato il contagio.

I contagiati accertati sarebbero 5, mentre le persone sottoposte sorveglianza sarebbero 70. La Asl di Foggia avrebbe contattato tutte le persone presenti al funerale, circa 300.

L’uomo era stato qualche giorno tra fine gennaio e gli inizi di febbraio a Cremona, in Lombardia.