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Potenza, coronavirus. Un altro anestesista in meno all’ospedale San Carlo

Dirigente medico di anestesia e rianimazione risolve il rapporto di lavoro con dimissioni volontarie

È di oggi, 30 marzo, la determinazione dirigenziale con la quale l’Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza prende atto delle dimissioni irrevocabili ed indilazionabili di un dirigente medico a far data dal 2 aprile. Il rapporto di lavoro è stato risolto per dimissioni volontarie durante il periodo di prova iniziato il 2 gennaio 2020.

Non è il primo medico in questa fase di emergenza covid-19 che, per ragioni diverse, lascia l’Azienda diretta da Massimo Barresi.

Il clima all’interno dell’ospedale non sembra dei migliori. La direzione pare sia asserragliata nelle stanze ad elaborare non si sa quali strategie, e nell’ambiente di lavoro – ci dicono fonti interne – si respira aria di intimidazioni a colpi di paventati provvedimenti disciplinari.

Massimo Barresi e la Task force devono ancora spiegarci perché non sono stati adottati immediatamente i modelli e le esperienze delle città del Nord colpite molto prima della Basilicata dall’emergenza.

Al momento, nessuno pare abbia dimostrato la capacità di fare tesoro del vantaggio in termini di tempo che il virus ha concesso alla nostra regione.

E se in piena emergenza anche gli anestesisti, per diversi motivi, scelgono altre strade, ci sarà qualche ragione che la direzione dell’Ospedale San Carlo prima o poi dovrà chiarire.

Non ci resta che affidarci all’Einaudi Institute for Economics and Finance che prevede l’azzeramento dei contagi in Basilicata alla data del 7 aprile. Speriamo. Intanto, 7 giorni sono un’eternità in questa regione di navigatori a vista.