Coronavirus. All’ospedale San Carlo di Potenza ancora ricoveri non urgenti?

Perché c’è stato bisogno di un richiamo al rispetto delle disposizioni nazionali e regionali?

In una nota protocollata il 31 marzo scorso e destinata a tutti i dirigenti della sanità lucana, il direttore generale del Dipartimento Salute della Regione, raccomanda l’assoluto divieto di erogare prestazioni non urgenti oppure differibili.

Il richiamo sembra riferito in modo particolare al reparto di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale San Carlo di Potenza, dove probabilmente nei giorni scorsi ci sarebbero stati ricoveri di pazienti da fuori regione, per un semplice parto.

Nella nota che alleghiamo in foto, infatti, Esposito scrive: “In particolare, si precisa che il parto non rappresenta un “grave motivo di salute” tale da consentire un flusso di pazienti provenienti da altre regioni e pertanto fino al perdurare dell’emergenza Covid19 permane il suddetto divieto…” Infatti – aggiungiamo –  le pazienti possono tranquillamente partorire negli ospedali delle loro città o regioni di residenza.

La nota richiama un’altra lettera del 9 marzo in cui già si raccomandava il rispetto delle disposizioni sui ricoveri non urgenti. Tuttavia, come abbiamo raccontato in un nostro articolo, a metà marzo c’è stato un caso di ricovero, non urgente, di un paziente da Napoli, in cardiochirurgia.

Qui la nota

nota del dipartimento salute della Regione

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