Coronavirus Basilicata. Sequestrata la salma di Antonio Nicastro

L'uomo, 67 anni, si è spento ieri dopo aver lottato con il virus. Aveva atteso per due settimane che gli facessero il tampone

La salma di Antonio Nicastro, il 67enne potentino morto nel tardo pomeriggio di ieri, 2 aprile, all’ospedale San Carlo di Potenza dove era ricoverato per il coronavirus, è stata sequestrata.

La conferma arriva dall’ambito familiare dell’uomo, bocche cucite invece, alla Procura di Potenza. 

L’uomo, le cui condizioni si erano aggravate, era stato portato in ospedale il 22 marzo scorso dopo aver atteso per due settimane un tampone pur manifestando sintomi compatibili con il virus.

Il 23 marzo, a seguito di un ulteriore peggioramento del suo stato di salute il 67enne era stato trasferito in terapia intensiva e intubato.

Ieri il drammatico epilogo su cui la famiglia chiede di far chiarezza per accertare se vi siano stati ritardi e negligenze da parte della autorità sanitarie che abbiano potuto causare il decesso di Antonio.