Coronavirus. Chi domanda non fa errori

I dubbi del cittadino Mario Petrone

E dunque amiche, amici. Sic stanti bus rebus (stando così le cose) ovvero stante la pretesa del Barresi D.G. del San Carlo di denunciare la Stampa locale perché avrebbe denigrato il San Carlo e, forse, il Barresi medesimo (credo io), per la gestione del Corona Virus.  Stante il fatto che il Barresi con la scusa che la Stampa avrebbe denigrato il San Carlo (cosa che non è in alcuna forma e modo a parer mio) pretenderebbe di usare i soldi di noi contribuenti per fare causa ai contribuenti (tali sono i giornalisti e i giornali) che osano informarci (e siamo contribuenti pure noi) dei fatti e misfatti accaduti qui o là ivi compreso il San Carlo di Potenza.

Mi viene naturale domandarmi ma è lecito che il Barresi butti il denaro nostro che dovrebbe impiegare per curarci, secondo il Contratto di Servizio cui è obbligato?  Ovvero ma è lecito che davanti ad uno spreco chiaro ed evidente di risorse pubbliche finalizzate alle cure dei cittadini il Direttore Generale della Sanità Esposito, l’Assessore alla Sanità Leone, l’autoproclamato Commissario alla Sanità Lucana Bardi non abbiano niente da dire o da fare?

Discende che dal momento che non risultano accuse rivolte all’Ospedale San Carlo di Potenza l’incarico conferito ad avvocato esterno di verificare e denunciare, di per sé, parrebbe già, all’origine, uno spreco di risorse pubbliche effettuato da pubblico ufficiale nell’esercizio della propria funzione (l’avvocato dovrà essere pagato e non di tasca dal Barresi che lo ha incaricato in quando D.G. del san Carlo) e questo, se non ricordo male, è già reato o no?

E risulta ancora vero ed attuale l’obbligo per il pubblico funzionario di trasmettere gli atti alla Magistratura Contabile e non, quando venga a conoscenza di sprechi di denaro pubblico commesso da Pubblici dipendenti cui sono, in qualche maniera, sovraordinati?

Ma Naturalmente chiedo aiuto agli avvocati amici e non nel senso che mi piacerebbe la loro opinione sul fatto che si possa buttare denaro pubblico per fare una lite (a mio avviso temeraria) con la scusa che l’Ospedale San Carlo di Potenza sia stato denigrato e senza indicare nell’incarico conferito le denigrazioni, quasi che l’incarico all’avvocato preveda anche l’individuazione, autonoma, di cosa si voglia ritenere denigratorio.

Ma ancora al riguardo il Direttore Generale della Sanità Lucana (che ha fatto l’ennesima circolare per intimare, a tutte le aziende sanitarie di Basilicata, di non accettare “ricoveri per parto” di persone provenienti da fuori Regione citando, al riguardo, espressamente il San Carlo, come Ente che ha violato la norma, è da considerarsi tra i denigratori del San Carlo o no?

Ma bando alle ciance amici e veniamo ad alcune domande, magari ingenue, cui son certo non vorranno rispondere: 1) è vero o no che si aspetta da due a oltre 10 giorni per avere l’esito di un tampone dal San Carlo di Potenza? 2) è vero o no che il San Carlo di Potenza e la Task Force non comunicano, in genere, ai negativi l’esito del tampone? 3) è vero o no che esiste disposizione del San Carlo  che autorizza l’impiego, per le guardie notturne e festive, in rianimazione di Dermatologi e Endocrinologi come reso noto dalla CGIL? ; 4) è vero o no che gli ammalati di Corona Virus giungono al San Carlo, per lo più, in stato che rende inderogabile il ricovero in rianimazione?; 5) è vero o no che gli ammalati di Corona Virus giungono al San Carlo senza che siano stati curati, a casa, per quella malattia e se si chi, come, dove, quando e come li avrebbe curati? 6) è vero o no che il Primario di Rianimazione di Melfi non verrà a dare man forte alla rianimazione del San Carlo di Potenza? 7) è vero o no che il Primario della Rianimazione in pensione non ha ancora firmato alcun contratto di alcun tipo con il San Carlo di Potenza? 8) quanti sono stati, ad oggi, i ricoverati in rianimazione a Potenza e quanti di questi son guariti e quanti invece son morti? 9) quali atti, a parte le annunciate indagini interne di cui non si è saputo più nulla, ha in adozione il Presidente della Giunta Regionale Bardi autoproclamatosi “Commissario” della Sanità Lucana? 10) è vero o no che le unità Covid di Potenza non sono ancora operative? E se invece sono operative quanti ammalati hanno in cura e dove?

Ecco qui mi fermo perché, ovviamente, non solo il solo a domandare mentre a rispondere dovrebbero essere sempre le solite 5 o 6 Unità di Dirigenti e Amministratori.