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Coronavirus. Criticità nella dispensazione dei farmaci

La segnalazione del presidente Ordine dei Farmacisti di Matera e presidente Federfarma Matera

Con riferimento alle ultime disposizioni della Protezione Civile n. 641/2020 in materia di “Strumenti alternativi per la gestione del promemoria cartaceo della ricetta elettronica”, recepite dalla nota prot. 52217/13AQ del 01.04.2020 da parte della Regione Basilicata, in rappresentanza dei farmacisti che attualmente operano sul territorio provinciale a stretto contatto con la popolazione locale, segnaliamo le pericolose criticità che sono emerse nell’ambito dell’esercizio di dispensazione farmaceutica, tali da vanificare ogni disposizione normativa dettata da Governo in materia di contenimento del coronavirus.

Invero, la possibilità concessa ai medici di medicina generale di trasmettere i dati identificativi della ricetta dematerializzata e in DPC sullo smartphone personale dei propri pazienti, ha determinato seri problemi di sanità pubblica, in quanto tale procedura, che può sembrare risolutiva per la prescrizione delle ricette, non lo è affatto in fase di spedizione, allorché determina lungaggini temporali per ogni utente che permane in farmacia affinché i codici forniti dai propri dispositivi mobili (che dovranno essere presi e fisicamente toccati dal personale) verranno inseriti manualmente nel sistema, con successiva stampa del promemoria della ricetta.

Tale complicazione determina, cosa ancora più grave, assembramenti di persone all’ingresso della farmacia, in violazione della summenzionata normativa statale.

Al riguardo, al fine di ovviare a tali pericolosissime situazioni nella contingenza attuale, si propone di privilegiare quasi esclusivamente l’inoltro del promemoria della ricetta o degli identificativi della stessa (NRE) da parte del medico alla sola mail indicata dal paziente.

Nel contempo il farmacista avrà tempo e sicurezza nel predisporre la dispensazione in autonomia e successivamente solo consegnare il farmaco al paziente, determinando così non solo la risoluzione delle criticità esposte, ma anzi, accelerando ulteriormente la fase di dispensazione.

Desideriamo inoltre ribadire che rimane l’obbligo per il medico di redigere in originale le prescrizioni per i farmaci che non sono prescrivibili a carico del SSN e che non rientrano nella categoria di quelli a libera vendita.

È auspicabile, pertanto, trovare nella massima collaborazione che ci distingue, una migliore soluzione per tutti, rilevato che anche il Presidente di Federfarma Matera è del medesimo avviso.

Pasquale Imperatore, presidente Ordine dei Farmacisti di Matera

Antonio Guerricchio presidente Federfarma Matera