Dispositivi di sicurezza personale medici di famiglia: “Stanchi delle chiacchiere abbiamo fatto da soli”

Acquistati da Fimmg sono in distribuzione dal 19 aprile ai propri iscritti di Potenza e Matera

Da domenica 19 aprile è iniziata la distribuzione di DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) ai medici lucani iscritti alla Fimmg (Federazione Italiana dei Medici di Famiglia) e alla SIMG (Società Italiana di Medicina Generale). Le due associazioni (sindacale e scientifica), nell’ambito del contrasto al Covid-19, si sono distinte finora per la produzione di: Linee guida e raccomandazioni pratiche. Regolamentazione della normativa del triage telefonico per moderare l’accesso libero agli studi dei medici di famiglia. Attivazione delle U.S.Covid sia nella realizzazione che nelle modalità operative. La dematerializzazione anche per i farmaci in DPC (quelli che necessitavano della ricetta rossa e che non potevano quindi essere spedite all’indirizzo e-mail del cittadino). La proroga dei Piani Terapeutici.

La Fimmg è stata sempre in prima linea a denunciare la mancata fornitura da parte degli enti preposti (regione e asl) di DPI per i medici impegnati nel contrasto all’infezione da Coronavirus. Ma di fronte alle difficoltà lamentate dagli enti preposti, la Fimmg e la Simg, stanche di fare solo chiacchiere, sono passate ai fatti. Grazie anche alla disponibilità di alcune aziende farmaceutiche (Menarini, Guidotti e Roche) sono in distribuzione maschere PFF2, mascherine chirurgiche e gel disinfettante.

La Fimm insieme a Cittadinanza Attiva, attraverso una sottoscrizione pubblica ha avviato l’acquisto in proprio di DPI che saranno disponibili in settimana e quindi oggetto di una ulteriore distribuzione agli iscritti. La Fimmg nazionale distribuirà inoltre visiere protettive e a breve anche camici monouso. La Fimmg Basilicata con risorse proprie ha poi provveduto ad acquistare maschere PFF2 che sono aggiuntive a quelle fornite dalle aziende farmaceutiche.

Avremmo voluto fornire DPI a tutti i medici del territorio senza distinzioni, ma le scarse risorse sono garantite dalle sole quote degli iscritti, si è dovuto quindi purtroppo limitare la fornitura solo a questi colleghi e non a chi non ha avvertito la necessità di iscriversi alla Fimmg, anzi ci spiace evidenziare critiche all’unico sindacato che a livello Regionale e Nazionale sta prendendo le difese dei medici, mandati allo sbaraglio senza alcuna protezione.

Diciamo ancora una volta basta con le chiacchiere, la Fimmg in questo momento ritiene sia più utile e più produttivo continuare a fare fatti, oggi con la fornitura dei DPI, domani con ulteriori misure di protezione quali ad esempio i processi di sanificazione degli studi.

A chi vuole continuare a fare solo chiacchiere diciamo che è libero di farlo ma è bene che rivolga le proprie attenzioni e commenti critici ad altri orizzonti.

Le Segreterie Provinciali Fimmg Potenza e Matera