Potenza, tolleranza zero a Pasqua. Il 12 e 13 aprile chiuse attività commerciali

Controlli rafforzati sulle strade e ordinanza per i negozi

Il sindaco di Potenza, Mario Guarente, con un’ordinanza, ha disposto la chiusura di tutte le attività artigianali e commerciali all’ingrosso e al dettaglio – sia su area privata che su area pubblica anche in forma itinerante – comprese le attività di produzione e vendita di prodotti alimentari e delle rivendite di generi di monopolio presenti sul territorio comunale, nei giorni 12 e 13 aprile 2020, giorni nei quali ricadono le festività di Pasqua e Lunedì dell’Angelo (Pasquetta); l’obbligo di chiusura nei giorni 12 e 13 aprile 2020 non si applica alle farmacie, parafarmacie, edicole e distributori di carburante;

Rafforzati anche i controlli per il rispetto delle restrizioni imposte per il contenimento dei contagi da coronavirus.  Al termine della riunione del Comitato d’Ordine e sicurezza pubblica, al quale hanno preso parte il Prefetto di Potenza Annunziato Vardè, il Sindaco di Potenza, Mario Guarente e i vertici delle forze dell’ordine, “stati concordati, controlli a tappetto, nel corso dei prossimi giorni, da parte delle forze dell’ordine, che si svolgeranno in città, ma soprattutto nelle contrade, nelle campagne e nei boschi del territorio comunale, con la relativa applicazione di severe sanzioni, secondo quanto previsto dalla normativa vigente in tema di contenimento della diffusione del Coronavirus, in caso di assembramenti, o inosservanza di quanto disposto da Governo, Regione e Comune.

Abbiamo chiesto ‘tolleranza zero’ -ha annunciato il sindaco- ci è stato assicurato che si procederà con estrema rigidità. E’ necessario – prosegue Guarente – scongiurare che gli sforzi prodotti sino a oggi da tutti noi siano inficiati da chi, con comportamenti irresponsabili, possa mettere a repentaglio la sicurezza di tutti. Sono certo che con un ulteriore impegno nel rispettare le regole che ci si è dati per affrontare questa drammatica emergenza, presto potremmo superare la fase critica e tornare a una vita più serena, non dimenticando però quanti la vita l’hanno persa in questi tristissimi giorni. Saranno festività certamente meno gioiose, ma affrontiamole con la consapevolezza che il superamento di questo momento dipende anche da noi, e alla fine torneremo ad abbracciarci”.