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Rete Studenti Medi: “Bardi prenda posizione per difendere libertà di critica e di espressione”

Il Sindacato studentesco esprime solidarietà a Cgil e quattro testate lucane per cui il Dg del San Carlo ha annunciato querela

Rete Studenti Medi/ Solidarietà a CGIL e stampa: calpestato diritto di critica ed espressione

In seguito alla denuncia della CGIL lucana della cattiva gestione dell’emergenza COVID-19, da parte della classe dirigente della nostra regione, è arrivata la risposta del Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo, nei modi e nei toni meno auspicabili in un simile momento di crisi. È stato infatti incaricato un avvocato per tutelare l’immagine dell’Azienda Ospedaliera, contro le testate giornalistiche lucane e contro la stessa CGIL.

Il movimento studentesco lucano esprime la propria solidarietà al sindacato dei lavoratori e alle associazioni di categoria della stampa lucana, convinto della necessità di sostenere le legittime richieste dei rappresentanti di coloro che, ogni giorno, operano per la salute e il benessere di tutti i cittadini, nonché del mondo dell’informazione.

La Rete degli Studenti Medi della Basilicata – nella sua decennale tradizione di difesa delle libertà democratiche – si unisce con forza all’appello del Segretario Generale Angelo Summa, ritenendo inaccettabile una simile azione di intimidazione, da parte del management sanitario lucano. L’organizzazione studentesca chiede al Presidente Bardi una presa di posizione netta, per difendere le libertà di critica e di espressione sancite dalla Costituzione, affinché questa gravissima crisi sanitaria e sociale non rischi di trasformarsi in una crisi dei valori democratici sui quali si poggia la stabilità della nostra Nazione.

Rete degli Studenti Medi-Il Sindacato Studentesco