Braia: ritardi inaccettabili. Convocare immediatamente i consigli e ritornino protagoniste le commissioni consiliari

“Sono oramai insostenibili i ritardi accumulati sulle decisioni a causa di beghe politiche interne a una maggioranza inconsistente. In seconda e terza commissione è urgente fare il punto su sostegni allo sviluppo, fondi europei disponibili e forestazione, Total e rinnovo concessioni balneari. E’ nelle commissioni e in Consiglio che deve riprendere la discussione"

“Sono oramai insostenibili i ritardi accumulati sulle decisioni a causa di beghe politiche interne a una maggioranza inconsistente. In seconda e terza commissione è urgente fare il punto su sostegni allo sviluppo, fondi europei disponibili e forestazione, Total e rinnovo concessioni balneari. E’ nelle commissioni e in Consiglio che deve riprendere la discussione.

 

La Basilicata rischia di morire, in via Verrastro si dimettono dirigenti e direttori generali, la Lega litiga con Forza Italia che a sua volta minaccia di non votare i provvedimenti in consiglio regionale, il tutto mentre il consigliere Quarto e i suoi compagni plaudono a Bardi e contestualmente criticano Fanelli a giusta ragione, come fossero opposizione, quando l’agricoltura, a conti fatti, è immobile e sull’orlo di un precipizio.”

 

Lo dichiara il consigliere Regionale Luca Braia (Italia Viva), presidente seconda commissione consiliare.

 

“Giovedi 21 maggio, in seconda commissione – prosegue il Presidente Braia – sapremo se l’Assessore Fanelli e il Governo regionale avranno smesso di tergiversare e perdere tempo sulla forestazione e se i cantieri partiranno entro fine maggio o meno, come promesso da mesi alle oltre 5000 famiglie lucane che di questo vivono e che non possono tornare indietro rispetto alle 151 giornate minime da effettuare annualmente, come da impegno che proprio la Regione Basilicata stessa ha preso e mantenuto con la platea, a partire dal 2018. 

 

Abbiamo, inoltre, chiesto e finalmente ottenuto per mercoledi 20 maggio l’audizione dell’Assessore Merra e – speriamo – anche dell’Assessore  Cupparo in terza commissione. E’ necessario capire quali misure intendono mettere in campo, dopo che sono trascorsi più di 15 giorni dalla consegna dei documenti da parte del gruppo di lavoro che ha incontrato associazioni e sindacati. 

 

Ormai siamo a poche ore dalla ripartenza dopo il lockdown di 60 giorni delle attività giorni e siamo l’unica regione in Italia che ancora non sa cosa fare dei fondi europei residui non impegnati e nemmeno di come sostenere la ripartenza di turismo, commercio e imprese in generale. 

 

Prendo atto, comunque – conclude Luca Braia – che le nostre richieste di audizione in terza commissione consiliare sono state inserite all’ordine del giorno della convocazione prevista sempre per il 20 maggio prossimo. Ascolteremo si spera finalmente, l’Assessore Merra in merito alle problematiche relative alle concessioni balneari. Doveroso far notare ai cittadini e alle cittadine lucane, oltre che a tutti gli operatori del settore, che il Consiglio dei Ministri dovrebbe aver anticipato la regione Basilicata con il Decreto Rilancio e chiuso la partita del rinnovo estendendo le concessioni demaniali marittime fino al 2033.”