Covid-19. Sono senza reddito e ho una famiglia da mantenere. Basta promesse

La lettera di un ex lavoratore della CMD di Atella

Sono un ex lavoratore della azienda CMD di Atella, la quale si sta facendo valere riguardo l’emergenza Covid-19. In quanto io non ho nulla da ridire a riguardo perché sta sostenendo la nostra sanità.

Però ha dimenticato i 14 lavoratori e ripeto dimenticato perché non è possibile che un’azienda di un certo livello possa aver voltato le spalle a noi operai da ben 2 anni.

Nonostante non percepisco e non percepiamo, nessun tipo di reddito, perché abbiamo e ho finito da oltre 3 mesi anche il sussidio di disoccupazione! Ho famiglia e un sacco di problematiche che con questa emergenza sono triplicate, ma il nostro è un grido di aiuto dopo tanto tempo non ancora ascoltato.

Ora io dico noi abbiamo rinunciato a tutti i nostri diritti e a tutto quello che ci spettava, provando in ogni modo a trovare un accordo mettendo da parte la nostra dignità ma non è ancora stato fatto nulla: non lo trovo assolutamente giusto!

Quindi il messaggio che vorrei mandare è questo: che ognuno di noi si assuma le proprie responsabilità perché siamo bravi tutti con le parole ma al momento dei fatti ci sono solo promesse mai mantenute.

Con questo ho concluso e spero che si torni al lavoro a tempo indeterminato direttamente come Cmd, al più presto possibile. Basta essere interinali dopo tanti anni di sacrifici.

Cordiali saluti un ex lavoratore.

 Lettera firmata

Caro Daniele, ci auguriamo che questo tuo appello venga ascoltato